Gioco
Gli studenti in piedi e la frenata. In tre cadono nel bus strapieno: ferita un'alunna
Barga, troppo piccolo il bus per accogliere tutti gli studenti che usano quel mezzo per andare e tornare da scuola
BARGA. Il bus troppo pieno, gli studenti costretti a stare in piedi. E quella frenata che, all'improvviso, ne fa cadere tre al suolo. Una studentessa delle scuole elementari riporta il trauma più grave: trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Castelnuovo Garfagnana, le viene ingessato il braccio. È successo lunedì, a bordo di un bus da 19 posti di Autolinee toscane nel tragitto che da Barga conduce a San Pietro in Campo. Troppo piccolo il bus per accogliere tutti gli studenti che usano quel mezzo per andare e tornare da scuola. Ma il conducente non se l'è sentita di lasciarli a piedi e li ha fatti salire lo stesso sul mezzo, nonostante i posti a sedere fossero già tutti occupati.
E anche prima che i tre studenti cadessero, la notizia del sovraffollamento del bus era già arrivata alla sindaca Caterina Campani che aveva sollecitato l'ufficio scuola perché facesse presente la situazione alla Provincia di Lucca e ad Autolinee Toscane, gestore del servizio di trasporto pubblico locale. «Ho chiesto subito all'ufficio competente di interessarsi alla situazione - spiega la prima cittadina - ed è stata inviata una lettere sia a Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca, sia ad Autolinee toscane che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale per chiedere un bus più capiente». E Autolinee Toscane - che si dice profondamente dispiaciuta per quanto successo alla piccola passeggera di Barga - è corsa subito ai ripari. E, da oggi stesso, sarà in servizio un pullman più capiente. «Da quanto risulta dopo una prima ricostruzione, la bambina era in piedi a bordo di un bus che effettuava servizio sulla linea Mologno - San Pietro in Campo - fa sapere la società - . Il bus trasportava sia pendolari che scolari delle elementari. A causa di una frenata, la piccola è caduta a terra assieme a altri due compagni. La bambina in particolare ha dovuto ricorrere alle cure del personale sanitario per le conseguenze riportate a un braccio. L'autista, appena è stato informato dai bambini dell'accaduto, si è subito preoccupato di verificare le loro condizioni, per sincerarsi che non si fossero fatti male, offrendosi anche di accompagnarli personalmente dalla maestra. Ma loro gli hanno risposto che stavano tutti bene».
«Autolinee Toscane è vicina alla famiglia della bambina e si attiverà in ogni modo per far sì che episodi del genere non si ripetano - conclude la società - . Per prima cosa, dopo aver parlato con la sindaca Campani, ha accolto la sua richiesta e da oggi stesso sulla linea sarà in servizio un bus più capiente». L'azienda ricorda, infine, che a bordo del bus è prevista una capienza massima dell'80 per cento, come prescritto dalle norme anti- Covid. Anche se su alcuni sedili compare l'invito a non sedersi, quando i passeggeri in piedi non riescono a garantire una distanza minima, anziché sostare lungo il corridoio, è preferibile, per motivi di sicurezza, occupare tutte le sedute, indossando correttamente la mascherina.
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