Il dolore
“Terra Unica” un successo fin dal debutto
Tantissime presenze alla prima due giorni di “Garfagnana Terra Unica”. Protagoniste le associazioni del territorio con i propri piatti tipici, ma anche l’area mercatale in centro storico e i ragazzi delle superiori Isi Garfagnana e Isi Barga: i primi impegnati come guide turistiche sullo speciale trenino e i secondi con i servizi in sala nella tensostruttura comunale. Al taglio del nastro di sabato, presente anche il senatore Andrea Marcucci con molti sindaci della Garfagnana. L’evento è organizzato dall’Unione Comuni Garfagnana, Comune di Castelnuovo e Autieri Garfagnana. C’era qualche preoccupazione per un’organizzazione imponente e complicata dalla pandemia, ma tutto è filato liscio. Oltre 500 persone coinvolte, 22 specialità da gustare in quattro giorni, 13 spettacoli artistici, 65 banchi mercatali, sei attività outdoor collegate e due scuole superiori coinvolte: questi i numeri di Garfagnana Terra Unica che tornerà nel fine settimana del 13 e 14 novembre. Prenotazione obbligatoria per gustare le specialità proposte in sei fasce orarie con i cento tavoli che hanno visto a turni dalle 300 alle 600 persone. Da ricordare che la prenotazione, anche per gli ordini da asporto, è obbligatoria online su www.townforyou.com e ai numeri telefonici 0583 65169 o 641007.
Queste le associazioni che hanno presentato i piatti nel primo fine settimana: Us Castelnuovo (tordelli al ragù), Asd Filicaia (minestrone di farro), Pro Loco di Castiglione (tigelle), Asd Villetta (porchetta), Lupinaia (frittelle di neccio), l’associazione Monte Sumbra (pane e salsiccia), Circolo La Torre Palleroso (frittelle e cacio), Pro Loco di Villa Collemandina (bocconcini di trota), Circolo Anspi Sillicano (bomboloni), Asd Corfino (crostate), Autieri (ciambelle di mele con crema chantilly), Misericordia di Castelnuovo (mondine) e l’associazione Compriamo a Castelnuovo con la gestione del bar. Queste ultime specialità torneranno anche il 13-14 novembre con formenton 8 file (Asd Pieve Fosciana), trippa (Filarmonica Castelnuovo), tajerini co’ fagioli (Polis Sillico), focacce leve (Sbandieratori Gallicano), porchetta (associazione culturale Chiozza), crisciolette (Asr Cascio), pane e acciughe (comitato paesano Riana), ranocchi e patate fritte (associazione Lagosì), boccon del Moro (Le Terre del Moro), necci (Asd Vicas), crostate e castagnaccio (Gp Alpi Apuane).
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