Sicurezza
Il torrente come una discarica Chiesti più controlli al Comune
La giornata di ripulitura del paese ha portato alla luce tanti esempi di inciviltà In troppi trovano comodo disfarsi della spazzatura lanciandola dai parapetti
Emanuela Ambrogi
BAGNI di Lucca. Un atto di civiltà ha permesso di far emergere tanti, troppi, esempi di maleducazione e menefreghismo. È quanto emerso nella giornata di ieri in occasione dell’iniziativa “Raccoglimi”, nel corso della quale tanti cittadini e volontari si sono mossi lungo le strade di Bagni per raccogliere i riiuti abbandonati. Tante persone, per rimediare ai danni di pochi. Danni rappresentati in particolare dalle numerose discariche a cielo aperto, piccole e grandi, trovate lungo i bordi strada e in diverse aree verdi. Tra queste spicca in negativo quella segnalata da alcuni cittadini in località Camaione. Una discarica che testimonia un modo di fare tanto bestiale, quanto comodo: gettare la propria monnezza (non solo singoli oggetti, ma anche interi sacchetti di rifiuti) direttamente dal bordo strada, magari approfittando di un dirupo da cui scagliarli, o di un ponte lungo un corso d’acqua. E proprio questo il caso della discarica scoperta a Camaione, prima di arrivare all’asilo, vicino alle acque del torrente Lima. Ma non è l’unico, anche più a monte, lungo la passeggiata intitolata a Elizabeth Browming, sotto il Circolo dei Forestieri, si notano da tempo rifiuti abbandonati ai bordi del torrente. Gli abitanti del posto, a Ponte a Serraglio e alla Villa, sono indignati, perché questa abitudine di gettare le cose sotto strada va avanti da parecchio tempo. «Una cosa davvero vergognosa – dice uno di loro, Giorgio Piercecchi – non sono contenti neppure del servizio che viene fatto: vengono a prendere i rifiuti sulla porta di casa, perché andare di proposito a gettarli nel torrente?». In hanno provveduto a rimediare al danno, approfittando della rassegna “Raccoglimi”, ma il problema rimane. Intanto è stata fatta una segnalazione all’amministrazione comunale e all’azienda della raccolta dei rifiuti Base, che hanno collaborato alla iniziativa, affinché vengano fatti controlli sui sacchetti per cercare di risalire a chi li ha gettati lì. Inoltre viene chiesto di aumentare i controlli e, magari, di rafforzarli ricorrendo alle telecamere.
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