Il dolore
Studenti in piazza per una scuola diversa
La manifestazione della sezione lucchese dell’Uds si svolgerà il 19 novembre in occasione della mobilitazione nazionale
lucca. «Saremo in piazza perché un’altra scuola è possibile». La sezione lucchese dell’Unione degli Studenti (Uds) annuncia la sua prossima mobilitazione: si svolgerà venerdì 19 novembre a Lucca, appendice locale di una mobilitazione nazionale legata proprio all’Unione degli Studenti. L’idea è di organizzare un corteo con partenza in piazzale Verdi per poi passare sulle Mura: con precisione le coordinate saranno messe a punto nei prossimi giorni.
La sezione lucchese dell’Uds è nata meno di due mesi fa. In data 15 settembre sono stati nominati i quattro membri dell'esecutivo. È stato questo un passaggio fondamentale, che ha sancito la costituzione nche in città del sindacato studentesco. Lo scopo, ribadiscono i componenti del direttivo, è ben preciso: lottare per i diritti degli studenti. Il direttivo lucchese di Uds è formato da quattro studenti eletti dopo un’assemblea pubblica delle scuole superiori. Le cariche principali dell'esecutivo locale sono ricoperte da Bianca Lattanzi nel ruolo di coordinatrice, con deleghe per mutualismo, ecologia, didattica, digitalizzazione, valutazione, piano per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto); Paolo Pasqualetti nel ruolo di responsabile dell'organizzazione, con le deleghe di rappresentanza e benessere psicologico; Giacomo Andreotti nel ruolo di responsabile della comunicazione, con le deleghe di diritto allo studio, vertenze e repressione, città; Gualtiero Franco nel ruolo di membro dell'esecutivo, con le deleghe di edilizia scolastica, transfemminismo, antifascismo, antirazzismo e migranti».
Gli studenti di Uds sono molto determinati. «Adesso più che mai è tempo di lottare per una scuola pubblica e di qualità, costantemente osteggiata dalla classe dirigente, da sempre responsabile di tagli e privazioni ai danni degli studenti comuni a vantaggio dell'istruzione privata di mercato», spiegano.
Per tutti questi motivi sono scesi in piazza il 20 settembre scorso nella manifestazione intitolata “Priorità alla Scuola” e si sono schierati sempre nel mese di settembre, al fianco dei lavoratori della Gkn sui quali pendeva il rischio della perdita del posto di lavoro.
Gli studenti della sezione lucchese di Uds spiegano che tra i loro propositi c’è anche di «portare avanti anche la lotta per l'ambiente e per un futuro migliore per i popoli mondiali, contro gli interessi delle grandi multinazionali predatrici, venti delle quali causano il novanta per cento delle emissioni inquinanti con i propri prodotti e scarichi. I governi, indipendentemente dal proprio orientamento ideologico, non risolveranno niente di tutto ciò. Sta a noi farlo».
«Siamo nati per dare voce a tutti gli studenti della provincia di Lucca, e perseguiremo questo scopo. La scuola deve essere un luogo di crescita e di vita, che non può essere intralciato dagli interessi economici: l'istruzione deve essere rivoluzionata», concludono.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
