Sicurezza
Oneta ricorda il parà Daniele Matelli a 50 anni dalla morte
Borgo a Mozzano. Sarà ricordato oggi a Oneta Daniele Matelli, il paracadutista morto il 9 novembre 1971 nelle acque della Meloria di fronte a Livorno. La cerimonia, organizzata dalla Società di Mutuo Soccorso “IV novembre” e dal Comitato paesano di Oneta, inizierà alle 10,30 con la messa nella chiesa parrocchiale. Matelli era uno dei 46 paracadutisti della 6ª compagnia “Grifi” del primo Reggimento Paracadutisti che, con sei militari britannici dell’equipaggio, erano a bordo del C130 caduto poco dopo il decollo da Pisa, in quello che è stato il più grande incidente occorso alle forze armate italiane dalla fine della Seconda guerra mondiale. Per la ricorrenza è stata curata da Gabriele Brunini, coetaneo e amico del militare morto, una pubblicazione dal titolo “In ricordo di Daniele Matelli. Paracadutista della Folgore, 9 novembre 1971 Meloria il Gesso 4 non risponde”.
«La pubblicazione – dice Brunini – è stata condivisa con le sorelle di Daniele, Daniela e Roberta Matelli e Lo zio Basilio Matelli ha dedicato la pubblicazione al nipote». Aveva 20 anni il paracadutista Daniele Matelli quando perse la vita. Militare di leva, si trovava a bordo di un aereo di trasporto dell’Aeronautica Militare Britannica decollato da Pisa e diretto in Sardegna per una esercitazione Nato quando il veivolo cadde nel mare di fronte a Livorno, alle Secche della Meloria. Non ci fu nessun superstite.
«Daniele – scrive Brunini nell’introduzione – era un caro amico nato come me nel 1951, ed eravamo cresciuti insieme». Nel libro vi è anche la testimonianza di Fausto Cattani, marinaio di Santa Maria a Colle, che quel giorno era imbarcato su uno dei dragamine della Marina Militare che furono immediatamente impegnati nelle ricerche del relitto e dei corpi dei militari scomparsi alla Meloria. Oggi A Daniele Matelli è stata dedicata una piazza e ogni anno a Oneta viene ricordato con commozione il giovane paracadutista.
L.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
