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Le case nel mirino dei ladri che approfittano del buio

Nicola Nucci
Le case nel mirino dei ladri che approfittano del buio

I malviventi scelgono la fascia oraria che va dal tardo pomeriggio all’ora di cena Diverse case messe a soqquadro per portare via solo pochi soldi e gioielli

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Nicola Nucci

CAPANNORI. I ladri tornano a colpire nel Capannorese. E lo fanno quasi sempre con lo stesso copione, scegliendo la fascia oraria che va dal tardo pomeriggio all’ora di cena, approfittando del buio che scende prima e dell’assenza dei padroni casa che in quel momento sono ancora al lavoro. Non è un caso infatti che da quando le lancette degli orologi sono portate indietro di sessanta minuti si sia registrata una nuova ondata di furti. A questo si aggiunge anche la fine dei controlli estivi, con pattuglie in azione sul territorio su fasce orarie più lunghe e con perlustrazioni specifiche contro il rischio furti (che in quel periodo dell’anno invece si concentravano soprattutto nel dopo cena e nelle ore notturne). Un’impennata confermata dalle denunce e segnalazioni dei derubati.

A essere prese di mira sono soprattutto le corti e tra le zone più colpite vi è la frazione di Camigliano. Già pochi giorni fa si registrò una prima serie di furti, tentati e riusciti, in località Pianacci, con i ladri che avevano scelto il giorno di Ognissanti, per approfittare dell’assenza dei proprietari impegnati nelle visite ai propri defunti. E sempre a Camigliano è stato scoperto un altro furto, stavolta in un’abitazione in una corte lungo via dello Stradone: i proprietari, assenti, hanno fatto la scoperta al mattino rientrando a casa.

Ma nessuna frazione della Piana si sente al sicuro: un furto in abitazione è stato segnalato anche in una villetta a Gragnano, lungo la via Pesciatina, mentre a Capannori centro un colpo è andato a vuoto solo per un caso fortuito: i ladri, che erano riusciti a entrare in un appartamento, hanno sentito rientrare i proprietari e sono fuggiti a mani vuote.

Colpi solitamente dallo scarso valore economico, ma che – oltre alla violenza rappresentata dalla violazione della propria intimità domestica – sono accompagnati da danneggiamenti e abitazioni a soqquadro. L’elenco prosegue con altri colpi a Verciano (dove i malviventi si sono introdotti in un’abitazione forzando una porta sul retro), a Marlia (i ladri sono entrati in una casa di via San Donnino) e Lammari, in via Traversa, dove ignoti sono entrati dopo aver forzato una finestra, riuscendo a portar via alcuni gioielli dopo avere messo soqquadro le stanze.

Ma anche fuori dai confini capannoresi la Piana non è al sicuro: un colpo è stato messo a segno a Montecarlo, in via di Canale, dove i ladri hanno preso di mira una villetta da cui sono stati trafugati alcuni monili in oro. La tregua estiva sembra essere finita. E anche a Porcari, in via Sbarra, i malviventi hanno colpito, forzando la porta laterale di un’abitazione e, una volat dentro, rovistando ovunque. Alla fine non hanno trovato né denaro, né gioielli, ma si sono accontentati di una macchina fotografica di valore. È sempre a Porcari, appena pochi giorni fa, in località Rughi, dei ladri avevano preso di mira alcune auto in sosta, agendo di notte. Al mattino i proprietari hanno trovato i vetri rotti e le portiere aperte, danni costosi per un bottino misero, visto che nessuno tiene denaro o preziosi in macchina.

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