La manifestazione
Un ex convento con 100 reclusi e 85 agenti di custodia
LUCCA. La casa circondariale di San Giorgio, l’antico convento adibito a luogo di detenzione dal 1806, lamenta numerose criticità e, com’è normale che sia per un penitenziario che ha compiuto 215 anni, avrebbe bisogno di un restyling per consentire di riaprire in sicurezza locali costruiti oltre due secoli fa e oggi non più idonei a garantire gli stringenti requisiti richiesti in materia di salute e sicurezza oltre alla carenza di fondi ministeriali che potrebbero riqualificare le aree interessate. E assieme alle problematiche di natura strutturale ormai da tempo immemore si rileva una carenza d’organico della polizia penitenziaria che crea difficoltà gestionali. È quanto era emerso dalla relazione dell’Osservatorio del carcere effettuato dai legali incaricati dalle Camere Penali che lo scorso marzo avevano visitato la casa circondariale. La popolazione carceraria è composta da cento detenuti mentre gli agenti di polizia penitenziaria sono 85. C’è poi un’area educativa con due addetti che provvedono ad un colloquio d’ingresso con i detenuti una volta ogni 3 giorni a rotazione.
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