La protesta
Una mappa dell’accessibilità nei paesi con l’applicazione di Luccasenzabarriere
Dieci i comuni presi in esame per un totale di oltre mille luoghi tra ristoranti, negozi, chiese, uffici pubblici e alberghi
LUCCA. Dieci comuni su tutta la provincia di Lucca e oltre mille luoghi mappati per un vero vademecum dell’accessibilità: questi i numeri della Senzabarriere.app, il progetto lanciato un anno fa dall’associazione Luccasenzabarriere che punta a fornire una mappa delle attività accessibili ai disabili e non solo.
I dati sono stati presentati ieri mattina, in un convegno organizzato dall’associazione nell’Auditorium della Fondazione Banca del Monte. «Dopo quasi un anno di lavoro – commenta il presidente dell’associazione Domenico Passalacqua – siamo più che entusiasti e soddisfatti. Nel nostro cammino abbiamo incontrato e conosciuto tantissime persone che hanno da subito recepito il valore e l’importanza del nostro progetto, ci hanno accolto, supportato e aiutato in ogni modo possibile. Ringrazio, quindi, tutti: dagli amministratori che ci hanno ricevuto, i commercianti, gli enti, ma soprattutto voglio ringraziare gli studenti che hanno svolto un lavoro eccezionale, dimostrando una sensibilità e una maturità rare. Adesso la strada continua, ci auguriamo sempre con meno barriere e ostacoli, verso nuovi territori e province per ampliare ancora di più l’offerta della nostra applicazione».
L’applicazione
L’obiettivo di Senzabarriere.app è quello di fornire una fotografia il più realistica possibile dell’accessibilità dei luoghi dei diversi territori. Le squadre di volontari hanno analizzato negozi, attività commerciali, ristoranti, ma anche luoghi di culto, alberghi, palazzi comunali, monumenti e musei, caricando sull’applicazione tutte le informazioni in merito all’accessibilità: ostacoli, presenza o meno di rampe, ampiezza degli spazi, servizi aggiuntivi forniti per neo-genitori e persone con esigenze speciali, come intolleranti o celiaci.
All’interno della applicazione, quindi, è possibile trovare una vera e propria mappa dell’accessibilità della provincia di Lucca, gratuita e disponibile sia per Android che per Ios. In un anno di lavoro sono stati dieci i comuni controllati: Lucca, con 391 luoghi, Capannori (75), Altopascio (50), Porcari (29), Borgo a Mozzano (36), Bagni di Lucca (15), Viareggio (89), Camaiore (83), Pietrasanta (117) e Forte dei Marmi (126). Oltre 1000, invece, i luoghi che sono stati mappati: 580 negozi, 122 bar, 113 ristoranti, 15 stabilimenti balneari, 53 hotel, 41 spazi pubblici, 25 chiese, 10 musei, 10 ville, un parco e una cantina.
Utilizzare l’applicazione è molto semplice: una volta scaricata ci si può geolocalizzare e inserire i diversi “filtri”: intolleranze, disabilità motorie, uditive o visive. Successivamente vengono richieste ulteriori specifiche, ad esempio come si sposta l’utente: in carrozzina, con il deambulatore o con il bastone. Una volta terminato il “questionario”, la app mostrerà tutti i luoghi accessibili e sicuri. Ma non solo: sono stati inseriti anche filtri speciali dedicati ai neo-genitori che indicano in quali attività sono presenti fasciatoi, seggiolini e menù speciali per i bambini.
All’evento organizzato ieri mattina oltre ai tanti studenti e ai docenti delle scuole superiori coinvolti nel progetto e al presidente dell’associazione, Domenico Passalacqua, hanno partecipato il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, il vicepresidente della Fondazione Cassa Di Risparmio di Lucca, Raffaele Domenici; Giuseppe Cesaretti, consigliere della Fondazione Banca del Monte di Lucca; Paolo Benedetti, capo di gabinetto della Provincia di Lucca; Francesco Raspini, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Lucca; Serena Frediani, assessora alla disabilità del Comune di Capannori; Simona Seveso, assessore al sociale del Comune di Forte dei Marmi; Silvano Salotti, consigliere comunale di Bagni di Lucca; Valentina Bernardini, assessore al sociale del Comune di Altopascio; Giorgio Bartoli, presidente Camera di Commercio; Antonella Marcucci per l’associazione turistica Lucca Info&Guide; Simona del Ry, vicepresidente dell’associazione Fipe Confcommercio; Laura Bechelli e i testimonial dell’applicazione; il ballerino Ivan Cottini; l’attrice Vania Della Bidia; lo sportivo David Bonaventuri.
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