Sicurezza
Trovato morto in casa a 35 anni: lutto a Barga
Maurizio Nanini viveva e lavorava a Siena. Da qualche giorno non rispondeva più al telefono e i genitori hanno dato l’allarme
Barga. Una tragedia che lascia senza fiato una comunità intera. Non c’è altro modo per descrivere il lutto che ha colpito i barghigiani a seguito della morte di Maurizio Nanini, 35 anni, laureato in Ingegneria chimica all’Università di Pisa e residente a Siena, dove lavorava per l’azienda Gsk, una multinazionale dell’industria farmaceutica.
Lunedì i carabinieri sono entrati nell’abitazione in cui l’uomo viveva a Rosia, una frazione del comune di Sovicille, in provincia di Siena, e lo hanno trovato morto nel bagno.
A dettare l’intervento dei militari erano stati genitori e amici del 35enne, che dal 31 ottobre non rispondeva più al telefono, e si erano pertanto allarmati.
La notizia ha destato grande sconcerto e dolore in tutta la Valle del Serchio e in particolare nel paese di Barga, dove Maurizio era cresciuto e dove tutt’ora vivono i genitori, entrambi molto conosciuti e stimati. Il padre Giuliano Nanini è stato per anni dirigente delle scuole superiori di Barga, mentre la madre – Maria Grazia Terigi – è stata a lungo dipendente del Comune, prestando servizi in vari uffici.
Lo stesso Maurizio, che era il loro unico figlio, era molto conosciuto in paese, essendo stato anche volontario della Misericordia del barghigiano. Un giovane che tutti descrivono come solare e tranquillo, e per di più con una carriera lavorativa ben avviata e dalle prospettive radiose.
Ricevuta la ferale notizia i genitori di Maurizio si sono subito precipitati a Siena per le operazioni di rito. Dalla faccenda si è interessata anche la locale procura della Repubblica: il magistrato Niccolò Ludovici ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di istigazione al suicidio.
Di conseguenza è stata disposta l’autopsia, che verrà eseguita nei prossimi giorni e servirà a stabilire le cause del decesso.
Dopodiché il corpo del 35enne verrà restituito ai familiari per l’organizzazione dei funerali, che presumibilmente si celebreranno proprio nel comune di Barga, dove l’intera comunità si è stretta attorno ai genitori del ragazzo e al loro immane dolore.
La sindaca Caterina Campani ha voluto contattarli direttamente per esprimere loro il cordoglio di tutto il paese. Alla famiglia vanno anche le condoglianze della redazione lucchese del Tirreno.
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