Attenzione
Auto sulle vie laterali per evitare il semaforo
In attesa della rotatoria all’incrocio della Madonnina molti viaggiatori si riversano nelle strade secondarie
CAPANNORI. Troppi conducenti utilizzano quella strada come scorciatoia per evitare il semaforo sulla via Pesciatina (caratterizzato dalla lunga durata del rosso), e, a Lunata, scatta la protesta di chi abita nel tratto tra via dell’Ave Maria e via dei Giomi.
Qua, sostengono i residenti, si registra un gran flusso di traffico, che spesso scorre a velocità sostenuta mettendo a rischio chi abita nelle case che si affacciano sulla via, che in diversi punti è molto stretta. Una strada che, quando è rosso il semaforo all’incrocio della Madonnina, è appunto usata per evitare la coda. Il risultato è che i residenti vivono con l’ansia di essere investiti quando attraversano, oltre a dover respirare gli scarichi delle auto che dovrebbero passare dalla Pesciatina (una situazione è simile è vissuta, sul versante lucchese, da chi vive in corte Sandori).
Adesso, stanchi di questa situazione, sono pronti a rivolgersi al Comune per chiedere soluzioni, in attesa della rotonda che dovrà eliminare il semaforo. Per esempio l’installazione di attraversamenti rialzati, oppure la limitazione dell’accesso ai soli residenti.
Per quanto riguarda l’attesa rotatoria il progetto va avanti, ma il cantiere non sarà aperto prima dell’estate del 2022. Attualmente si stanno esaminando le richieste di correttivi del progetto avanzate dai residenti, e si stanno apportando alcune modifiche per andare incontro alle esigenze delle attività commerciali che si affacciano sull’area.
Il dialogo con i cittadini quindi ha fatto allungare i tempi dei lavori per un progetto di cui si è parlato per la prima volta nel 2010, con l’allora sindaco Giorgio Del Ghingaro, poi rilanciato dall’attuale primo cittadino Luca Menesini, e che mira a regolare uno dei punti più trafficati del territorio, caratterizzato da lunghe code e dal conseguente smog.
Nella prima bozza di progetto presentata però diversi cittadini, nonché titolari di attività produttive e negozi evidenziarono alcune criticità legati agli accessi alle rispettive proprietà. Al punto furono ventilati anche ricorsi al Tar, prima dell’apertura del dialogo con l’amministrazione comunale. La variante urbanistica ad hoc e il nuovo progetto esecutivo sarebbero dovuti già andare in consiglio comunale a settembre, ma è stato tutto rinviato a inizio 2022. Poi ci saranno altri 60 giorni per le osservazioni, la gara di appalto e l’aggiudicazione alla ditta che entro settembre del prossimo anno dovrebbe dare il via ai lavori all’incrocio.
N.N.
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