La manifestazione
Altopascio piange Botti, storico commerciante
Leo aveva 98 anni. Nel 1954 aveva aperto la profumeria e cartoleria di via Cavour, punto di riferimento per tutti i cittadini
Nicola Nucci
ALTOPASCIO. Tra commozione e ricordi ieri è stato dato l’ultimo saluto allo storico commerciante Leo Morando Botti, deceduto a 98 anni. Titolare per decenni della profumeria omonima situata in pieno centro, in corso Cavour, gestita con la moglie Enza Baldasseroni, scomparsa all’inizio del 2020 a 91 anni. Una coppia che ha fatto la storia del paese e del commercio.
Leo ed Enza, 66 anni di matrimonio, avevano aperto la loro attività di profumeria e cartoleria nel 1954, e ben presto quel negozio finì per diventato un punto di riferimento per gli altopascesi.
Questo grazie anche alla figura carismatica di Leo, che aveva vissuto sulla sua pelle anche gli anni duri del secondo conflitto mondiale. Impegnato sul fronte greco, dopo l’armistizio venne poi deportato in Germania, fino alla liberazione, nel 1945, a opera dei soldati russi. Finita la guerra e rientrato ad Altopascio convolò a nozze con Enza, e poi, la decisione di aprire il negozio in via Cavour. Un’attività che, per la sua longevità, è stata premiata dalla Camera di Commercio e dal Comune.
La comunità si è stretta attorno alla figlia Gloria e ai nipoti per il commiato nella chiesa parrocchiale, cui è seguito il corteo alla volta del cimitero di via Romana.
«Il suo era un negozio bellissimo – ricorda la sindaca Sara D’Ambrosio – gestito da persone speciali, sempre attente, premurose e appassionate del proprio lavoro, sempre attaccate al proprio paese. Leo mancherà tanto, come tanto ci manca Enza. Da loro credo che, più di ogni altra cosa, abbiamo imparato che non c’è età che tenga per reinventarsi e per andare avanti, con sorrisi e amore. Un abbraccio commosso ai familiari». Condoglianze alle quali aggiungiamo quelle della nostra redazione.
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