La manifestazione
Addio al sindacalista Giocondo Braschi
Ex direttore del patronato Ital Uil e membro della segreteria della Uil pensionati, aveva 68 anni. I funerali oggi a Nave
LUCCA. Mondo del sindacato in lutto per la scomparsa, a 68 anni di età, di Giocondo Braschi, venuto a mancare lunedì primo novembre, dopo essere stato sconfitto dalla malattia che lo aveva colpito non molto tempo prima.
Braschi ha rappresentato una figura importante per la Uil lucchese. In passato aveva ricoperto anche il ruolo di direttore del patronato Ital Uil, e tuttora era impegnato nell’attività della sua sigla sindacale come componente della segreteria della Uil pensionati di Lucca.
Insomma, una grave perdita per tutta la Uil Area Nord Toscana, dalla quale sono arrivate testimonianze di cordoglio e ricordi della figura di Giocondo Braschi.
Tra queste spicca quella del segretario della Uil pensionati Guido Carignani: «Non posso esimermi dal ricordare tutti gli anni passati insieme e l’amicizia che ci legava fin dai primi anni Settanta».
Il segretario Carignani ricorda con commozione anche tutte le attività, le iniziative di Braschi, nonché la sua «professionalità dedicata a risolvere i problemi delle persone che richiedevano la sua competenza, anche in casi che sembravano difficili e irrisolvibili».
Quindi Carignani, a nome di tutta la Uil, «in particolare del segretario generale Mario Cattalini, del presidente del consiglio regionale Uil pensionati Alberto Andreazzoli e in rappresentanza di tutti gli amici della categoria, esprime le condoglianze ai familiari e ai parenti di Giocondo».
I funerali di Braschi saranno celebrati questo pomeriggio a Nave, la frazione del comune di Lucca dove l’uomo viveva: l’ultimo saluto sarà alle 15.
Alla famiglia giungano anche le condoglianze del Tirreno.
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