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Lucca Comics, impazza la “Japan mania” Un’ora in fila sotto la pioggia per entrare

Lucca Comics, impazza la “Japan mania” Un’ora in fila sotto la pioggia per entrare

Ultima giornata della manifestazione con una grande affluenza al padiglione allestito all’interno del Polo Fiere. Operatori soddisfatti 

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gli appassionati

Impazza la Japan mania. Impazza al punto che si può aspettare anche un’ora, sotto la pioggia, per entrare nel tempio delle ultime novità arrivate dritte dal Giappone: fumetti, giochi, accessori per cosplay. Tutto quanto, in sostanza, fa parte della cultura orientale e più nello specifico del suo fumetto.

Ieri il Polo Fiere di Lucca, dove quest’anno è stata ospitata la Japan Town, è stato letteralmente preso d’assalto. Sarà stato forse il brutto tempo a indirizzare naturalmente nel maggiore padiglione al chiuso del festival gli appassionati della cultura giapponese. Oppure sarà stata la tendenza già evidenziata nei due giorni precedenti, per i frequentatori di Lucca Comics & Games, di iniziare la giornata cominciando dal padiglione giapponese.

Il risultato è stato quello di un’onda lunga di visitatori, come sempre disciplinati, che hanno affrontato code lunghissime pur di non perdere lo spettacolo delle ultime novità custodite nella Japan Town.

Per la maggioranza i visitatori sono arrivati a bordo delle navette che il festival aveva messo a punto proprio per raggiungere la Japan Town. Il punto di raccolta era davanti la passerella metallica vicino alla stazione, in modo da poter far salire lì tutti i visitatori in arrivo e portare quelli in partenza. Ma ieri, proprio per la grande quantità di persone affluite al padiglione giapponese, si sono creati disagi per la necessità di attendere le navette successive per salire.

In particolare, la massiccia affluenza è stata dovuta anche alle mostre ospitate dal padiglione, relative a due autori che vanno per la maggiore tra gli appassionati. Alla Japan Town infatti erano esposte le riproduzioni di tavole di due maestri che hanno segnato la storia del manga, Kazuo Kamimura (L'età della convivenza, Lady Snowblood, Il club delle divorziate, Una Gru Infreddolita, Storia Di Una Geisha, I Fiori del Male portati in Italia da J-Pop) e Baron Yoshimoto (Seventeen, J-Pop), pioniere del gekiga, uno dei primi mangaka a lavorare negli Usa.

Dagli espositori della Japan Town tra l’altro è arrivato un buon apprezzamento in merito alla nuova collocazione del padiglione, che in passato è stato collocato nella zona di via dei Bacchettoni e successivamente, in tempi più recenti, nel Giardino degli Osservanti.

Molti tra gli espositori infatti si sono detti soddisfatti dei risultati ottenuti alla fine del festival: la nuova dislocazione, a loro parere, non ha affatto penalizzato l’affluenza.

Ovviamente, calato il sipario sul festival edizione 2021, adesso tutti i risultati e le tendenze dovranno essere studiati e saranno di primaria importanza – oltre all’andamento dell’emergenza sanitaria ancora in corso – per progettare il festival Lucca Comics & Games anche per il futuro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web