Il dolore
Comics, è tornata la festa. Un numero zero come apripista per il futuro
LUCCA. Colori, cosplayer, eventi, pubblico e file davanti ai padiglioni. È entrata nel pieno l'edizione 2021 di Lucca Comics & Games, una sorta di numero zero: nella post emergenza pandemica, per riuscire a realizzare il festival, con coraggio e grande impegno l'organizzazione della rassegna internazionale del fumetto di Lucca, di concerto con le autorità, ha messo in atto protocolli severi di sicurezza e controllo, a costo anche di creare file e tempi di attesa dilatati per il pubblico.Sia per i possessori di biglietti giornalieri che di abbonamenti, il ritiro del tagliando viene preceduto da misurazione della temperatura e controllo di validità del Green pass: agli eventi e nei padiglioni del festival si entra solo esibendo il certificato verde. Anche se nella giornata di ieri, la seconda del festival, quella che nelle previsioni veniva considerata come il clou della manifestazione (grazie anche a un tempo atmosferico davvero gradevole) c'è stata anche una presenza importante di visitatori senza biglietto. Era nelle corde e si poteva prevedere, che nonostante i ripetuti appelli da parte di istituzioni, autorità e direzione del festival di venire a Lucca solo se muniti di biglietto, in molti non avrebbero perso l'occasione di vivere, seppure fuori dai luoghi degli eventi e delle mostre, il clima davvero unico di Lucca Comics & Games. In centro storico, per le attività per loro fortuna collocate nelle aree degli eventi o nelle immediate vicinanze, gli avventori della seconda giornata hanno fatto tornare ai migliori ricordi degli anni d'oro, quando la pandemia era un termine che apparteneva solo al passato remoto. Tavoli e tavolini nei punti di maggiore passaggio sono stati letteralmente presi d'assalto dal pubblico del festival del fumetto. Così come molte paninerie e negozi di alimentari, panifici e altri esercizi che vendono cibi senza somministrazione: lunghe file per accaparrarsi un pranzo da consumare seduti sui gradini del sagrato di San Michele o ai lati della salita del Caffè delle Mura. Buoni affari davvero per questi esercizi (come del resto per le attività ricettive, al tutto esaurito da settimane prima dell'inizio della manifestazione): meno per quelli che invece, per loro sfortuna, si sono trovati fuori dalla "traiettoria" degli eventi del festival.Per tanti motivi quindi, questo "numero zero" potrà (e dovrà) essere analizzato e migliorato. Non è una critica, ma una consapevolezza che tutti gli addetti ai lavori sicuramente nutrivano prima ancora dell'inizio del festival.La rassegna prosegue oggi, terza giornata, ancora con ospiti d'eccezione e tante proposte di cui approfittare. Un'incognita parziale, per oggi, potrebbe essere il meteo, ma sicuramente non smorzerà l'entusiasmo di cosplayer, appassionati e famiglie che sono alla fine i veri protagonisti di Lucca Comics & Games.
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