Gioco
Provincia, partiti i lavori per la messa in sicurezza del Ponte del Fogliaio
Fabbriche di Vergemoli. Sono cominciati in questi i giorni i lavori di messa in sicurezza, recupero conservativo e adeguamento sismico del Ponte del Fogliaio, sulla Sp39, nel comune di Fabbriche di Vergemoli, in Garfagnana. A realizzare l’intervento programmato e progettato dalla Provincia di Lucca sarà la ditta “Guidi Gino” di Castelnuovo che effettuerà i lavori a transito aperto e con chiusure parziali a senso unico alternato, a seconda dell’avanzamento del cantiere.
Il ponte del Fogliaio dal settembre 2018 è soggetto ad alcune limitazioni proprio per salvaguardare la struttura. Da allora, infatti, è interdetto ai mezzi pesanti superiori alle 10 tonnellate di massa che è il limite per poter far circolare i bus di medie dimensioni del trasporto pubblico locale, mentre già prima la struttura era off limits ai bilici e agli autocarri in particolare a causa della ridotta larghezza del ponte costruito negli anni ’60 del secolo scorso.
Questo primo stralcio dei lavori – che dovrebbero durare un paio di mesi, condizioni meteo permettendo – fanno parte del progetto complessivo di messa in sicurezza dell’infrastruttura che presenta alcune parti in calcestruzzo ammalorate dovute alle infiltrazioni di acqua piovana. Il progetto ha un importo di circa 150 mila euro finanziati dal Ministero delle infrastrutture. Soddisfatto il consigliere provinciale con delega alla viabilità della Garfagnana Andrea Carrari: «Il ponte del Fogliaio – spiega – non fa parte dell’elenco di quei ponti classificati dal Ministero come “rilevanti” e che hanno necessità di interventi strutturali radicali e costosi, ma con l’intervento della Provincia avremo presto un’infrastruttura adeguata e messa in sicurezza».
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini che ringrazia l’amministrazione provinciale guidata da Luca Menesini: «Sono certo che grazie alla sinergia tra Provincia e Comune la viabilità locale sarà non soltanto più sicura, ma anche più pronta ad accogliere i turisti che frequentano le nostre zone».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google