La manifestazione
Nasce uno spazio per chi ha bambini o li sta aspettando
CAPANNORI. Uno spazio dedicato alle famiglie con bambini da zero a undici anni e famiglie in attesa: è il nuovo centro educativo “Piccola Artèmisia”, realizzato dal Comune in via Guido Rossa vicino al nido “Il Grillo Parlante”, e che sarà inaugurato oggi alle 15 con una prima iniziativa dedicata alla lettura e a un progetto sulla genitorialità. Dopo i saluti dell’assessore alla cultura Francesco Cecchetti e un intervento musicale a cura di Marco Bachi, alle 16 sono in programma letture a bassa voce a cura delle volontarie del programma nazionale “Nati per Leggere”, per bambini da zero a sei anni. Alle 17 si terrà, inoltre, la presentazione del libro “Gerardo il fenicottero”, a cura dell’autore Nicola Del Debbio. A seguire si svolgeranno il laboratorio grafico Il fenicottero che vorresti essere, dedicato a bambini dai quattro ai nove anni e la presentazione del progetto “E io ti cullerò” a cura di Veronica Giannini dell’associazione Paideia.
«Piccola Artèmisia è un progetto educativo innovativo che ha l’obiettivo di convogliare in un unico luogo centrale del territorio comunale proposte multidisciplinari rivolte alle famiglie con bambini e ai genitori in attesa – spiega l’assessore Cecchetti – un luogo di sperimentazione e consolidamento di buone prassi educative già in atto, per diventare modello e, al tempo stesso, base di partenza per future esperienze di crescita e condivisione che vedano coinvolte tutte le fasce d’età della cittadinanza. Un luogo accogliente, aperto e bello in grado di proporre percorsi di arricchimento per la comunità».
Al centro si svolgeranno attività di promozione della lettura e percorsi di lettura, di genere e tematici, laboratori esperienziali e atelier artistici dedicati a bambini e ragazzi. Inoltre sarà presente una sezione bambini e ragazzi distaccata della biblioteca comunale Artèmisia. Il nuovo centro ospiterà inoltre percorsi di sostegno alla genitorialità e di accompagnamento alla nascita. Sarà anche luogo di attività di promozione dell’affido culturale. Qui saranno promossi anche percorsi di alfabetizzazione culturale, incontri di “Pedagogia Globale” e percorsi di formazione per educatori, insegnanti e altre figure professionali afferenti alla sfera psico-educativa.
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