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Essity, piano "salva marchio": rimangono a Lucca anche Tempo e Tork

Lo stabilimento Essity
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Lo stabilimento Essity

Ad Altopascio l'etichetta Tempo e Tork, a Porcari e Collodi prodotti senza logo

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ALTOPASCIO. Si punterà molto sui prodotti “senza marchio”, ma si continueranno a fare anche quelli che il marchio lo hanno, e anche molto famoso. Nei mesi scorsi era emersa l’intenzione del gruppo svedese Essity di destinare le sue cartiere italiane al “private label”, ossia alla realizzazione di prodotti senza marchio per la fornitura a clienti terzi (per esempio a grosse catene di distribuzione, come i supermercati, che vi avrebbero apposto il proprio simbolo). Una scelta che aveva sollevato perplessità nel sindacato. Alla fine il gruppo svedese ha deciso di continuare sulla strada dei prodotti “no logo” (destinando a questi gli stabilimenti di Porcari e Collodi), ma anche di mantenere sul territorio, nello stabilimento di Altopascio, la realizzazione dei suoi prodotti tissue a marchio Tempo e Tork.

L’annuncio arriva dallo stesso gruppo: «A seguito di un’approfondita analisi del mercato in termini di volumi e di capacità produttiva, con particolare focus sulla presenza industriale nei principali paesi, Essity conferma quanto annunciato a luglio. Gli stabilimenti di Porcari e Collodi entreranno a fare parte della futura divisione “Consumer Tissue Private Label Europe”. Rispetto al piano già prospettato per la nuova divisione di Essity, l’analisi ha evidenziato l’esigenza di modificare il progetto per migliorare i flussi di prodotto e ridurre i costi logistici, così da poter costituire basi ancora più solide. Per queste ragioni lo stabilimento di Altopascio sarà dedicato alla produzione di prodotti tissue a marchio Tempo per il mercato consumer e a marchio Tork per quello dell’igiene professionale. Una rete produttiva dedicata e specializzata Questo nuovo assetto consentirà di migliorare la competitività della divisione Consumer Tissue Private Label Europe e, allo stesso tempo, garantire la fornitura di prodotti tissue a marchio alla rete di vendita e ai clienti in ambito igiene professionale in Italia. Si tratta di una grande opportunità per Essity nel paese in quanto permette in prospettiva di trarre vantaggio dall’attesa crescita del mercato private label e al tempo stesso continuare a fornire prodotti dei brand leader Tempo e Tork. Si prevede che le attività operative partiranno dal gennaio 2022. Allo stato attuale non sono previste riduzioni né di personale né di volumi produttivi nei siti italiani».

E i sindacati? In una nota congiunta Cgil, Cisl e Uil si riservano una valutazione al momento in cui sarà reso noto il piano industriale, ma non mancano perplessità: «Certamente, questa correzione è frutto del lavoro sindacale messo in campo fino a questo momento. C’è da andare avanti: quanto emerso non esaurisce ancora la nostra richiesta di mantenere tutti gli stabilimenti italiani all’interno della divisione brand, caratterizzata da produzioni e volumi brand, legati ai marchi di proprietà dell’azienda, che meglio si sostengono sul mercato, e che meglio dei prodotti a marchio privato sanno garantire stabilità produttiva e occupazionale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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