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Capannori, in attesa del tutor arrivano gli autovelox

Capannori, in attesa del tutor arrivano gli autovelox

Comune e Provincia in cerca di soluzioni per la Pesciatina strada dove la sicurezza è messa a rischio dalle alte velocità

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CAPANNORI. Il tutor dovrà ancora aspettare. L’installazione di un sistema di rilevazione della velocità sul tratto capannorese della via Pesciatina è un progetto che va avanti, ma i tempi saranno più lunghi vista la complessità della procedura, che richiede anche l’autorizzazione della Prefettura. Quella dei tutor, previsti da un decreto governativo del 2018, era stata valutata come alternativa per la sicurezza, dal momento che sulle strade extraurbane provinciali infatti non è possibile installare dossi o attraversamenti pedonali. Attualmente c’è un confronto tra il Comune, la Ptovincia (che ha dato un ok di massima al dispositivo) e la stessa Prefettura. Il Comune, come anticipato dal sindaco Luca Menesini, intende sperimentarlo anche sulle vie provinciali che attraversano centri abitati, misurando l’andatura media in modo da obbligare chi guida a rallentare. Una situazione che si adatta alla perfezione alla a Pesciatina, un’arteria molto lunga che attraversa anche centri abitati di piccole dimensioni.

Ma mentre il tutor è in sospeso a breve saranno invece posizionati alcuni autovelox acquistati dalla Provincia. L’amministrazione di Palazzo Ducale sta definendo i contratti con la società risultata vincitrice della gara d’appalto e definire i punti di rilevamento fisso della velocità. Tra questo ci sarà con ogni probabilità la salita del Gallo, nei pressi della località Quattro Mura a Gragnano. Una zona pericolosa anche perché, da molti, percorsa ad alta velocità.

Per il Comune di Capannori gli autovelox fanno parte di una serie di misure per rendere più sicuri i paesi che affacciano sulla provinciale come Gragnano, Zone e Lappato. Misure che comprendono anche piste ciclabili, la già realizzata passerella pedonale di Lappato per attraversare il rio Scioppato, e un potenziamento dell’illuminazione (oggi fortemente carente). Un altro autovelox è invece chiesto a gran voce dai cittadini di via Sottomonte tra Guamo e Verciano, preoccupati per la pericolosità della strada e per i troppi incidenti negli ultimi mesi. Provincia e Comune hanno annunciato soluzioni per mettere in sicurezza un lungo tratto della provinciale 26, in particolare all’altezza di alcuni incroci considerati a rischio, come quello accanto alla pizzeria e alla scuola elementare, per immettersi in sicurezza su via di Sottomonte da via di Ponte Strada. Qui si lavora a una rotonda in sostituzione dell’incrocio (come già fatto a Guamo davanti all’Agenzia delle entrate).


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