La manifestazione
Un solo binario utilizzabile Treni in ritardo
Per un guasto agli impianti di sollevamento acqua era stato chiuso il sottopasso e sulla prima piattaforma si sono concentrati i convogli
LUCCA. Disagi alla stazione ferroviaria di Lucca, dove un corto circuito all’impianto di sollevamento acqua ha provocato, ieri mattina, un effetto domino che si è tradotto in ritardi per i viaggiatori.
L’impianto di sollevamento serve a tenere asciutto il sottopasso dalle infiltrazioni di acqua, ma ieri il sistema è andato in tilt, e nel percorso pedonale si era formato un lieve strato di acqua. «Niente di particolarmente preoccupante – spiegano da Ferrovie – non c’erano allagamenti. Solo che per prudenza, per evitare disagi ai viaggiatori o il rischio di scivolare, è stato deciso di chiudere il sottopasso fino a quando il problema non fosse stato risolto». Solo che, a quel punto, non potendo utilizzare il sottopasso, è stato necessario concentrare tutto il traffico ferroviario sul primo binario, per evitare di costringere i viaggiatori a pericolosi attraversamenti dei binari. Di conseguenza si sono registrati ritardi, fino alla ventina di minuti, per i treni in arrivo.
«Quanto accaduto – è la protesta di un nostro lettore – ha comportato per il treno 19191 (proveniente da Piazza al Serchio, ndr) un ritardo di circa 22 minuti, rendendo impossibile la prosecuzione del mio viaggio abituale con il treno 18500 con destinazione Viareggio e costringendomi a una sorta di caccia al tesoro per individuare la soluzione alternativa; nella sostanza, il previsto viaggio (treno 19191 più treno 18500) della durata complessiva di 69 minuti, è stato modificato dagli eventi in un viaggio di circa 130 minuti. Una durata che ritengo un pochino “eccessiva”, tenuto conto che la tratta da percorrere è di 52 chilometri».
Tra i cinque e i sei i treni coinvolti, spiegano da Ferrovie, con il problema che è stato risolto attorno alle 8,30.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
