Sicurezza
Tribunale, un incontro per avere nuovi spazi
Oltre alle 47 assunzioni negli uffici del settore giudicante altre 15 persone collocate nelle stanze della procura
LUCCA. Cercasi locali disperatamente. Un confronto in tempi rapidi per cercare di affrontare e risolvere nel giro di poco tempo il problema degli spazi all’interno del Galli Tassi. Oltre alle 47 assunzioni – a tempo determinato e indeterminato – previste negli uffici dell’organo giudicante ci sono altre quindici assunzioni – cinque di cancellieri a tempo indeterminato e dieci per un anno attraverso il servizio civile promosso dalla Regione – nell’ufficio del pubblico ministero. In tutto sono 62 nuove persone da collocare in un palazzo dove gli spazi sono insufficienti. Una situazione che rischia di esplodere e che viene monitorata dal Ministero con il presidente del tribunale, Gerardo Boragine, che ha chiesto un intervento da parte degli enti locali: dal Comune di Lucca alla Provincia sino alla Regione Toscana. La prossima settimana (ancora deve essere fissato il giorno) si terrà una riunione per capire la disponibilità a ricavare stanze negli uffici di piazzale San Donato, attualmente ospitanti la polizia municipale, che stando a un progetto che risale al 2012 avrebbero dovuto essere utilizzati proprio per allargare il palazzo di Giustizia con conseguente trasferimento (alla Manifattura?) dei vigili urbani.
Una situazione che rischia di esplodere non tanto con l’arrivo del personale del servizio civile quanto per i ventisette neo assunti a tempo determinato (2 anni e 7 mesi) in veste di amministrativi e tecnici legati all’ideazione dell’«ufficio del processo» inserito nell’ambito della riforma della giustizia, uno dei pilastri del piano nazionale di ripresa e resilienza che prevede un investimento complessivo di 2,3 miliardi per l’efficienza della macchina giudiziaria con l’assunzione in Italia di 16.500 laureati in legge, economia e scienze politiche. Ventisette, tra tecnici e amministrativi, sono destinati a Lucca alla sezione giudicante. «È un’opportunità unica e irripetibile. – sostiene il presidente del tribunale – Ma i fondi saranno stanziati soltanto se gli obiettivi verranno raggiunti».
Il problema si trascina da tempo: il Galli Tassi è saturo. Con l’accorpamento mancano persino le aule per i processi civili legati alle esecuzioni e ai fallimenti e gli spazi vengono ricavati nell’ex biblioteca o in altre stanze. E visto che sarà già un’impresa trovare posto ai giovani del servizio civile (una sedia, un tavolo e un computer) impossibile sperare che i prossimi 27 assunti siano collocabili nel palazzo di giustizia. Se non si trova una soluzione e nuovi spazi, Lucca rischia di dare un calcio alla possibilità di assumere personale in tribunale.
L. T.
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