Covid, tredici nuovi contagi Boom di tamponi rapidi
Nella giornata di venerdì sono stati effettuati oltre 23mila test antigenici In provincia farmacie oberate dalle richieste dei non vaccinati
LUCCA. Sono 13 i nuovi casi di Covid registrati in provincia di Lucca nella giornata di ieri, in lievissimo calo rispetto ai 14 di domenica.
Quest’oggi non è possibile sapere come i nuovi contagi sono distribuiti sul territorio provinciale dato che il presidente Eugenio Giani non ha pubblicato sulla sua pagina Telgram il consueto report.
L'età media dei 145 nuovi positivi odierni è di 46 anni circa (22 per cento ha meno di 20 anni, 17 per cento tra 20 e 39 anni, 28 per cento tra 40 e 59 anni, 26 per cento tra 60 e 79 anni, 7 per cento ha 80 anni o più).
Cresce il numero dei ricoverati per Covid negli ospedali della Toscana: ora sono 233 (14 in più rispetto al griono precedente), di cui 24 in terapia intensiva (3 in più). C’è da dire che le nuove diagnosi sono fatte a fronte di un numero di tamponi che è cresciuto esponenzialmente negli ultimi giorni a seguito dell’obbligo di Green pass per i lavoratori, una misura che ha costretto le persone non vaccinate sottoporsi ai tamponi antigenici rapidi per poter continuare a lavorare e non perdere lo stipendio. Anche in questo caso i numeri parlano: lunedì 11 ottobre, quando ancora l’estensione del Green pass non era entrata in vigore per i lavoratori, i tamponi antigenici rapidi effettuati a livello regionale erano stati 2.670. Nella giornata di ieri, il cui dato è riferito a domenica, sono stati 6.701. Venerdì, invece, primo giorno del Green pass erano stati addirittura 23.439.
Del resto le persone non vaccinate continuano a essere moltissime.
In provincia di Lucca alla data del 13 ottobre i non vaccinati erano 49.197 (22.209 nella Piana di Lucca, 7.209 in Valle, 19.779 in Versilia) e circa 37mila erano in età da lavoro, hanno cioè tra i 20 e i 69 anni.
Si tratta di una situazione che sta mettendo a dura prova il sistema di tamponi approntato da laboratori privati e farmacie che in questi giorni sono sommersi dalla richiesta di tamponi. Un modo per alleggerire tale richiesta sarebbe quello di prolungare a 72 euro la validità del Green pass derivato dalla negatività al tampone antigenico rapido. Validità che al momento è stata limitata alle 48 ore.
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