Il Tirreno

Lucca

violenza  

Difende l’amica, diciassettenne picchiato dal branco

G.P.

Il fatto è accaduto sabato  attorno alle 19 sulle Mura  In sei hanno malmenato il ragazzo, finito in ospedale con 30 giorni di prognosi

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LUCCA. Sei contro uno: 17enne malmenato sulle Mura e mandato in ospedale. Episodio inquietante quello avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato, nelle vicinanze del baluardo San Colombano. Il fatto si è consumato verso le 19, quando due gruppi di giovani che si trovavano sulle Mura per trascorrere la serata, sono entrati in contatto. Tutto è partito da una banale discussione che ha coinvolto alcune ragazze presenti nei due gruppi: il battibecco rischiava di prendere una brutta piega così un 17enne della Piana si è intromesso per difendere l’amica e portarla via da una situazione che sembrava diventare incandescente.

Purtroppo è stato proprio lui ad andarci di mezzo. Vedendolo intromettersi in una discussione che era tutta al femminile, sei ragazzi del gruppo più numeroso lo hanno circondato e dalle parole sono passati subito ai fatti, aggredendo il 17enne della Piana. Quest’ultimo, dall’alto del suo metro e ottanta abbondante e di una certa pratica nel campo delle arti marziali, si è difeso come meglio ha potuto, ma alla fine il vantaggio numerico del branco ha avuto la meglio. Tant’è che il giovane è finito in una gragnola di calci e pungi ed è caduto a terra, dove il sestetto ha continuato a pestarlo. Non è stata una bella scena, tant’è che i suoi compagni, impauriti per quanto stava accadendo, si sono allontanati per non prenderle. Alla fine il gruppetto di picchiatori si è allontanato lasciando il ragazzo a terra col naso rotto, il labbro tagliato, un dente traballante ed ecchimosi sul costato. Nonostante fosse così ridotto il 17enne ha trovato la forza di chiamare i genitori che poco dopo lo hanno raggiunto e portato in ospedale. I medici del Pronto soccorso del San Luca lo hanno curato e gli hanno fatto un referto di 30 giorni. Si tratta di una prognosi tale da far partire d’ufficio un’indagine della polizia che poco dopo è arrivata sul posto per ricostruire l’accaduto. Non ci sono telecamere nel punto in cui è avvenuta l’aggressione e il ragazzo malmenato sostiene di non conoscere i suoi rivali. Tuttavia i testimoni non mancano e pertanto l’augurio è che i responsabili del vile pestaggio siano presto identificati. Non è chiaro se fossero tutti minorenni o se invece alcuni avessero già raggiunto la maggiore età. Questa mattina i genitori del ragazzo andranno in questura per parlare con gli investigatori e probabilmente sporgere denuncia.

Non è la prima volta che sulle Mura si verificano episodi poco edificanti tra giovani. Il più grave è avvenuto il 27 febbraio 2016. In quel giorno di pioggia, sotto il castello di porta di San Pietro, a seguito di una banale discussione un 17enne infilò un coltello nel ventre di un coetaneo. Cinque organi perforati, coma farmacologico e tre interventi chirurgici furono necessari per salvare la vita del ragazzo. Un episodio choccante che provocò la reazione dei giovani lucchesi, con una serie di iniziative per dire “no” alla violenza.



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