Sicurezza
Maggioranza, condanna per l’assalto alla Cgil
CAPANNORI. Il consiglio comunale nella seduta di mercoledì ha approvato una mozione di condanna «per l'assalto fascista alla sede nazionale della Cgil e per le gravi minacce contro le sedi istituzionali del Governo» presentata dai gruppi di maggioranza in consiglio (Pd, Luca Menesini sindaco, Più Capannori, Sinistra per Capannori, Popolari e Moderati, Gruppo Misto) ritenendo importante la manifestazione nazionale antifascista per il lavoro e la democrazia indetta dai sindacati Cgil, Cisl, Uil per domani 16 ottobre a Roma. Il documento è passato con i voti favorevoli della maggioranza: i gruppi di opposizione non hanno partecipato al voto.
Nella mozione le forze promotrici hanno sottolineato che la devastazione della sede nazionale della Cgil ad opera dei gruppi di estrema destra «è un'offesa grave ai valori della Costituzione italiana ed è una chiara strumentalizzazione del legittimo diritto a manifestare il dissenso».
La mozione impegna il sindaco e la giunta a inviare alla Cgil e alle altre organizzazioni sindacali la mozione di solidarietà; a far pervenire alle forze dell'ordine la solidarietà e la vicinanza per come hanno saputo affrontare una situazione difficile e che ha determinato parecchi feriti e contusi nelle loro file; a sostenere nelle sedi istituzionali e nell'ambito di Anci le iniziative e le normative per mettere fuori legge tutte le organizzazioni neofasciste oltre che a impegnarsi per l'approvazione della legge popolare contro la propaganda e i simboli del fascismo».
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