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Lucca

san concordio 

Alla media Da Vinci inaugurati i fontanelli e il percorso vita

Rossella Lucchesi

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Rossella Lucchesi

lucca. Una giornata speciale per la scuola media Leonardo Da Vinci di San Concordio, dove è andata in scena una doppia inaugurazione, nel segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. Dopo oltre un anno di lavori, in un ampio spazio adiacente la struttura scolastica, è stato aperto un percorso vita riservato alle attività didattiche all’aperto degli allievi della scuola, in uso esclusivo durante le lezioni di educazione fisica. In contemporanea sono stati inaugurati i fontanelli di acqua refrigerata, in alcuni punti dell’edificio, a disposizione di studenti e personale scolastico.

«Finalmente un raggio di sole dopo oltre un anno di buio per la pandemia – dice il dirigente scolastico Gino Carignani –. Per noi – aggiunge – non avrebbe potuto esserci evento più significativo a indicare rinascita e fiducia nel futuro. Siamo molto felici, perché questa novità mira alla salvaguardia del pianeta e al benessere dei suoi abitanti». Sono 15 le stazioni che compongono il percorso motorio, ciascuna dotata di cartelli con grafiche descrittive per l’esecuzione corretta degli esercizi. Gli attrezzi, in legno e rifiniti in materiale plastico per evitare incidenti, sono stati studiati per eseguire ogni pratica ginnica. Una palestra dove eseguire esercizi di stretching, equilibrio, salti e deambulazione, sospensione e piegamento degli arti superiori e inferiori, addominali e quanto necessario per lo sviluppo corretto e il benessere fisico dei ragazzi. Anche il progetto dei fontanelli, avviato prima della pandemia con l’installazione di distributori in diversi istituti scolastici lucchesi, ha visto la luce nella scuola media Da Vinci, con 26 classi e 630 alunni, parte del comprensivo Lucca 2, il maggiore di Lucca con oltre 1550 studenti che da domani sarà intitolato al poeta Giuseppe Ungaretti, originario della zona. «L’idea – spiega l’assessore Ilaria Vietina – nasce dalla pressante esigenza del rispetto dell’agenda 2030 per un migliore utilizzo delle risorse naturali e il contenimento dell’uso della plastica, di cui dobbiamo farci carico se vogliamo sopravvivere ai cambiamenti climatici». Al progetto collaborano l’Ufficio scolastico territoriale diretto da Donatella Buonriposi e la Banca Bpm guidata da Adelmo Lelli che ha permesso l’installazione dei fontanelli. «L’acqua – aggiunge il sindaco Alessandro Tambellini – è una risorsa vitale e non deve essere sprecata. Tutti dobbiamo fare la nostra parte per evitare di soccombere a una catastrofe ambientale che schiaccerebbe l’umanità».

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