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Lucca Film Festival 2021 chiude un’edizione stellare e torna dal 1°all’8 maggio
lucca. Prima che sia finita l’edizione 2021, il Lucca Film Festival sta già lavorando per la prossima manifestazione: l’edizione 2022 si terrà dal primo all’8 maggio.
Nicola Borrelli, presidente del festival e tra i suoi fondatori, ha infatti annunciato le nuove date, a un giorno dalla chiusura dell’edizione che ha visto star e film animare Lucca e i cinema della città.
Un'edizione caratterizzata dalla contaminazione di generi e di ospiti: dall’incontro con Aleksandr Sokurov alla serata intensa con Silvio Orlando, dall’esordio al cinema di Lodo Guenzi alla comicità di Lillo fino al premio ad Alba Rohrwacher, al filo rosso che ha attraversato la rassegna rappresentato dall’omaggio a Nino Manfredi, nei cento anni dalla nascita e a Pinocchio, dove l’attore italiano interpretava Geppetto.
Il cinema d’autore è stato raccontato dal cineasta Michelangelo Frammartino e quello italiano dalla reunion del cast “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores a trent’anni dall’uscita del film con Claudio Bisio e Claudio Bigagli sul palco, che hanno emozionato la platea in un cinema pieno. E poi l’omaggio a Ezio Bosso, i concorsi internazionali, il rapporto instaurato con le scuole e la prima edizione della sezione “cinema e videogiochi”.
«Le sale piene – ha spiegato Borrelli – sono state un segnale importante non solo per la città ma anche per la cultura in generale, perché lavorare e tornare al cinema, anche dopo le nuove disposizioni, riportano speranza e futuro oltre la pandemia. Il festival è stato un modo per tornare alla normalità con protagonisti straordinari della scena internazionale e nazionale del festival”.
«La rassegna – ha detto Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, tra i sostenitori storici del festival – ha saputo adattarsi e rispondere in maniera diretta e immediata alle problematiche di una congiuntura storica difficile. Come sempre nelle difficoltà si trovano anche opportunità e nuovi stimoli. Probabilmente questa edizione del Festival, con concorsi importanti, con una grande attenzione alla dimensione interiore degli artisti e attraverso la valorizzazione del cinema di qualità e d’autore, può segnare la strada per il futuro. La profondità e lo spessore umano trasmesse dal maestro Sokurov devono essere di ispirazione e guida».
«Sono stati giorni intensi – ha detto Paolo Tacchi di Banca Generali Private – hanno caratterizzato l’organizzazione della manifestazione che ancora una volta ha dimostrato coraggio ed energia, doti necessarie ma non scontate in questo contesto. Vedere i cinema pieni, le persone interagire tra domande e foto, sorrisi e tappeto rosso, è il grande risultato dell’edizione 2021 ed è il nostro contributo per una ripartenza piena del cinema, della cultura e dell’economia», ha concluso.
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