Gioco
In tutto 330 aziende 4,5 miliardi di fatturato e 10mila dipendenti
Lucca. I numeri parlano. E i numeri, presentati ieri in apertura del Miac dal vice presidente di Confindustria Toscana Nord Tiziano Pieretti, illustrano bene quale sia il peso – diretto e indiretto – del settore cartario nel nostro territorio: oltre 330 aziende e 10mila dipendendeti, tra imprese che lavorano la carta e imprese che producono macchinari per la lavorazione della carta, per un fatturato complessivo che supera i quattro miliardi e mezzo di euro. Questi sono i numeri del distretto cartario di Lucca e Pistoia. Imprese che si concentrano soprattutto nella Piana e nella Valle del Serchio per quanto riguarda la Lucchesia, e nel territorio di Pescia per quanto riguarda Pistoia. Entrando nel dettaglio, stando alle elaborazioni del centro studi di Confindustria Toscana Nord le imprese del settore cartario sul territorio sono 247, per 7.408 occupati, con un fatturato di 3.663 milioni di euro e un export di 989 milioni. Il settore meccanico per l’industria cartaria invece è rappresentato da 86 imprese, per 2.545 occupati, con un fatturato che sfiora il miliardo di euro (933 milioni per l’esattezza). Fatturato sul quale, con 600 milioni di euro, l’export incide per il 65 per cento.
Questi numeri parlano appunto, e fanno capire quanto la carta, rappresentando un elemento vitale della nostra economia, abbia un impatto anche sociale sul territorio.
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