Il dolore
In tribunale verifiche affidate all’ingresso alle guardie giurate
Luca Tronchetti
lucca. Un provvedimento congiunto firmato dal presidente del Tribunale, Gerardo Boragine, e dal procuratore Domenico Manzione, verrà ufficializzato stamani, in relazione al Dpcm firmato dal premier Draghi, con le modalità di verifica del possesso delle certificazioni verdi (Green pass) che scatteranno domani in ambito lavorativo. Da quanto si è potuto apprendere il controllo dell’accesso al palazzo Galli Tassi – sede di tribunale e procura – sarà regolamentato dalle guardie giurate della Securitas San Giorgio, la società di vigilanza addetta al controllo degli uffici giudiziari. Verranno dotati di una app messa a disposizione dal ministero per verificare, tra le persone che entrano nel palazzo di Giustizia, chi è dotato di certificazione verde e chi invece non ne è in possesso. Il disco verde non scatterà per chi non avrà il Green pass (cartaceo o digitale) oppure sia in possesso di documentazione sanitaria in grado di comprovare l’esenzione per motivi di salute alla campagna vaccinale. Anche i dipendenti degli uffici saranno sottoposti a controlli e sono previsti allontanamenti dal posto di lavoro.
Anche le forze di polizia si stanno attrezzando in tal senso. Dalla questura fanno sapere che gli agenti senza Green pass saranno allontanati dal servizio e sanzionati come prevede la normativa. Non ci sarebbero situazioni di criticità all’intero della Polstato lucchese. Anche i carabinieri, che attendono comunicazioni ufficiali dal ministero si stanno organizzando per un rigido controllo, da parte di militari dotati di strumento tecnologico, all’ingresso delle caserme e dei comandi in modo da interdire l’accesso a chi sia privo di certificazione.
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