Gioco
Gas, prezzi in lieve calo ma sempre al di sopra dell’euro al metro cubo
LUCCa. Era, stando al titolo, l’argomento al centro del primo convegno del Miac, ma alla fine il tema è stato accennato, all’interno di un’analisi più ampia su difficoltà, necessità e prospettive del cartario. Era la questione del caro energia, tema di grandissima attualità dopo la recente impennata del prezzo del gas. È su questo fronte la situazione continua a evolversi, come conferma Giorgio Bartoli, commissario straordinario della Camera di Commercio di Lucca nonché industriale del settore: «C’è stato un po’ di recupero sui picchi del prezzo, le ultime quotazioni indicano un prezzo del gas tra i 110 e i 120 centesimi al metro cubo».
Una notizia che può apparire positiva o meno, a seconda della prospettiva da cui la si osserva: rispetto al picco, di 160 centesimi, l’ultima quotazione si traduce in un discreto risparmio per le aziende, ma se guarda alle quotazioni pre-impennata, quando il prezzo al metro cubo era anche di 20 centesimi al metro cubo, ci si rende conto che il problema resta. «E non riguarda solo il cartario – aggiunge Bartoli – alla fine il problema si sposterà sui bilanci familiari, e non per il costo del riscaldamento, ma perché a rincarare sarà tutto, a partire dal pane».
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