Sicurezza
Paziente operato dopo i tre rinvii per carenza di sangue
Camporgiano. Dopo tre rinvii per mancanza di sangue, ieri mattina è stato finalmente operato il paziente di Camporgiano che da giugno era in attesa di un intervento chirurgico a un rene. La sua storia ha suscitato parecchio clamore a seguito della lettera che una parente ha inviato a Repubblica per segnalare le peripezie che l’uomo è stato costretto ad affrontare all’ospedale pisano di Cisanello.
A giugno l’uomo aveva scoperto di dover subire un intervento al rene e sperava di poterlo fare di lì a breve. In realtà, anche a causa delle ferie, la sua operazione è slittata a settembre ma qui è subentrato un altro problema. La carenza di sangue zero negativo ha fatto sì che l’intervento venisse rinviato per ben tre volte, dopo che l’uomo aveva già fatto il tampone e si era fatto ricoverare nell’ospedale pisano. Una situazione che la parente ha voluto denunciare e che anche il Tirreno ha rilanciato andando a chiedere conto dell’accaduto all’ospedale di Cisanello, che si è scusato per l’accaduto ma ha spiegato che l’uomo sarebbe stato operato martedì, ovvero ieri. Così è effettivamente accaduto. «L’intervento è andato bene – spiega la signora Fosca Comparini, parente dell’uomo –, non ci sono state complicazioni e pertanto non c’è stato bisogno di usare il sangue per le trasfusioni. Bene così, ma ci tengo a dire che la mia denuncia voleva anche essere un modo per invitare le persone a donare il sangue in modo da evitare che queste situazioni si ripetano».
G. P.
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