Attenzione
Il “Pinocchio” di Tarabella super anteprima al Giglio
Due spettacoli in programma, sabato 16 (ore 20,30) e domenica 17 (ore 16) come secondo titolo della stagione lirica del teatro lucchese per il suo pubblico
lucca. Anteprima assoluta al teatro del Giglio per l’opera lirica “Pinocchio - storia di un burattino”, per la regia di Aldo Tarabella, a lungo direttore artistico del teatro lucchese e già autore di opere liriche di successo dedicate alla commedia dell’arte. Andrà in scena sabato 16 ottobre (ore 20.30) e domenica 17 (ore 16), secondo titolo della stagione lirica.
«Pinocchio – afferma Tarabella – non è solo una straordinaria fiaba da raccontare, ma richiama il tema della diversità: un pezzo di legno che parla e cerca, attraverso le sue disavventure, di farsi accogliere e crescere, volando verso la consapevolezza della vita».
Dal punto di vista musicale, in “Pinocchio” si trovano continue contaminazioni tra teatro, prosa, danza e un linguaggio ispirato all’opera lirica moderna, denso di divertenti citazioni da altri generi musicali: il rhythm and blues con Lucignolo e il Paese dei Balocchi, il rap del Grillo Parlante, la tarantella che segue costantemente Pinocchio, le fanfare musicali per i burattini di Mangiafoco. Tutto per raccontare, con giocosità e fantasia, la storia di un burattino, l’amatissimo Pinocchio, nelle parole del libretto di Valerio Valoriani, autore, regista e organizzatore teatrale scomparso nel 2018, figura di spicco del panorama teatrale fiorentino. Il forte sodalizio artistico tra Valoriani e Tarabella è proseguito a lungo, e ne sono scaturite opere di grande successo.
Due i direttori d’orchestra impegnati sul podio dell’Orchestra del Boccherini: sabato 16 ottobre sarà la volta di Jacopo Rivani; domenica 17, a dirigere Pinocchio sarà Lorenzo Biagi, classe 1994. Il Coro voci bianche “I cantori di Burlamacco” è diretto da Susanna Altemura.
Sul piano visivo, per animare di colore e concretezza il mondo di Pinocchio, le vivaci scene e gli immaginifici costumi di Enrico Musenich, erede della grande scuola scenografica di Lele Luzzati. «Molti molti anni fa – afferma Musenich – mi era balenata l’idea di illustrare Pinocchio. Ma un lavoro così complesso senza un fine non ha retto. Nel 2017 Tarabella mi propose di disegnare scene e costumi di una nuova opera a cui stava lavorando: Pinocchio. Disegnai il famoso burattino in decine di schizzi. Il progetto si è protratto a lungo, sia per la stesura del libretto di Valoriani, sia per le musiche che Tarabella stava componendo. Siamo giunti al traguardo».
Le luci dello spettacolo sono firmate da Marco Minghetti, mentre i movimenti coreografici da Monica Bocci. il nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Pinocchio è frutto della coproduzione con Fondazione Ravenna Manifestazioni e Teatro Sociale di Rovigo.
Pinocchio è interpretato da Leonora Tess (soprano), Clemente Antonio Daliotti (baritono) sarà sia Geppetto che Melampo. I ruoli di Mastro Ciliegia, Mangiafoco e Domatore del circo sono del baritono Piero Terranova, quelli del Grillo parlante e di Lucignolo di Giampaolo Franconi (tenore). Il Gatto e la Volpe saranno Sara Rocchi (mezzosoprano) e Consuelo Gilardoni (soprano); Silvia Lee (soprano) interpreterà la Fata. I costumi e le calzature per gli interpreti, firmati da Musenich, sono di Marcella Niccolini nel laboratorio di sartoria della cooperativa Nanina, coop sociale sostenuta dalla diocesi di Lucca.
Biglietti in vendita alla biglietteria del teatro del Giglio e online su TicketOne. Per informazioni, prenotazioni e acquisti tel. 0583 465320 e 366 6593993 (in orario di apertura al pubblico) o scrivere a email biglietteria@teatrodelgiglio.it. Prezzi: primi posti (platea e palchi centrali: da 25 a 35 euro); secondi posti (palchi laterali e galleria: da 10 a 25 euro; loggione 15 euro).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
