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Il Comune valuta spazi per i nuovi assunti del tribunale Galli Tassi

Il Comune valuta spazi per i nuovi assunti del tribunale Galli Tassi

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LUCCA. Entro febbraio 2022 nella sezione giudicante del tribunale di via Galli Tassi dovranno essere assunte 47 persone ma, come raccontato dal Tirreno nell’edizione di ieri, non ci sono gli spazi dove sistemarli. La palla, dunque, passa nelle mani del Comune di Lucca che dovrà tener fede alle promesse prese nel 2012, all’epoca della revisione degli uffici giudiziari che vide la soppressione della sede distaccata di Viareggio e l’unificazione con il Galli Tassi.

L’articolo del Tirreno non è passato inosservato negli uffici di palazzo Orsetti, sebbene non ci sia stata da parte dell’amministrazione la volontà di dare una risposta ufficiale alla richiesta di sostegno arrivata dal tribunale. Non sono state comunque parole al vento: l’amministrazione, almeno ufficiosamente, pare intenzionata a farsi carico della questione per cercare di trovare una soluzione. L’attenzione è rivolta ovviamente al comando della polizia municipale in piazzale San Donato, che è contiguo al tribunale. In queste settimane l’amministrazione valuterà attentamente gli spazi a disposizione all’interno della struttura per eventualmente destinarne una parte al servizio del tribunale. In alternativa si penserà ad altre sedi comunali contigue. Di certo non sarà una questione di immediata risoluzione anche se i tempi stringono e in caso di mancanza di spazi Lucca rischia di perdere un’occasione unica per favorire un miglior funzionamento della giustizia. Opportunità che deriva dalla possibilità di accedere a un finanziamento europeo inserito nel Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza.

Del resto quella dell’accorpamento del tribunale di via Galli con il comando di piazzale San Donato era la soluzione individuata anche nove anni fa, all’epoca dell’accorpamento con Viareggio. Un progetto quello della cosiddetta “cittadella giudiziaria” fortemente voluto dall’ex procuratore Giuseppe Quattrocchi e dall’Ordine degli avvocati. All’epoca c’era stato anche un incontro tra il sindaco Alessandro Tambellini e gli allora presidenti delle sezioni civile (Francesco Mormino) e penale (Valentino Pezzuti) per arrivare in tempi brevi al trasloco dei vigili urbani che in realtà non è mai avvenuto. Ora ci si prova per la seconda volta.

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