Proteste
Sul catamarano che si ribalta Ferito e salvato
L’uomo, un lucchese di 71 anni si trovava in compagnia di un amico di Cascina quando l’imbarcazione si è rovesciata
lIVORNO. Sono finiti in mare a causa del ribaltamento del loro catamarano.
Con uno di loro, rimasto in qualche modo sulla barca capovolta per metà, che reggendosi allo scafo per non cadere ha cercato di salvare il collega (che indossava regolarmente il giubbotto salvagente) procurandosi una ferita alla testa dopo aver sbattuto contro il boma e finendo, anch’egli, in mare.
I militari della guardia costiera, attorno alle 15 di domenica scorsa (10 ottobre), su segnalazione di un terzo diportista di passaggio hanno salvato nello specchio d’acqua di Calambrone due uomini in difficoltà, entrambi finiti in mare (anche il secondo dopo la botta), fortunatamente soccorsi dalle ambulanze e in buone condizioni di salute.
L’intervento della motovedetta della capitaneria di porto è arrivato a 300 metri da riva.
«La sala operativa – spiegano i militari – ha disposto l’immediato invio in zona della motovedetta “Sar CP 866”», partita dalla sede della direzione marittima della Toscana – continua il racconto–. I due diportisti, coscienti, sono stati poi soccorsi sulla banchina di fronte alla sede della guardia costiera da due ambulanze della Svs di via San Giovanni e della Croce rossa italiana, entrambe senza il medico a bordo».
Inizialmente, le informazioni giunte al numero di emergenza in mare 1530, parlavano di una persona priva di sensi. Ma non era così.
I feriti, accompagnati in ospedale e già dimessi, sono un uomo di sessantadue anni originario di Cascina (in provincia di Pisa) e un settantunenne che invece è residente nel teritorio comunale di Lucca.
Stefano Taglione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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