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Ci sono i contributi del Comune per rimuovere l’amianto

N.N.
Ci sono i contributi del Comune per rimuovere l’amianto

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PORCARI. C’è ancora tanto eternit e amianto sulle coperture degli edifici della Piana. A Porcari il Comune ha approvato un bando, per concedere un contributo a sostegno dei costi (elevati) che comporta la rimozione e lo smaltimento di questo materiale. Un’operazione importante, vista la sua pericolosità per la salute. Per fare domanda c’è tempo fino al 30 novembre.ù

Il sostegno finanziario concesso dal Comune in conto capitale potrà aiutare a coprire le spese della rimozione comprendente smontaggio, confezionamento, trasporto e smaltimento delle coperture, inclusi gli oneri della pratica di bonifica. Il contributo comunale massimo ammissibile i non potrà essere comunque superiore a 900 euro.

Si tratta di un contributo a fondo perduto che riguarda gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto da manufatti presenti negli edifici residenziali, artigianali, commerciali, agricoli e nelle loro pertinenze (e soprattutto in quest’ultimo tipo di manufatti, oltre che nei complessi produttivi, che negli anni passati c’è stato un grade utilizzo di eternit).

In alcuni casi era stata direttamente l’amministrazione ad intervenire, come avvenuto nel 2017 per uno stabilimento produttivo con la copertura di cemento-amianto, poi sostituita da una lastra calpestabile in acciaio zincato protetto superiormente da un rivestimento bituminoso con funzione anticorrosiva e insonorizzante e da una lamina di alluminio naturale. Qualche anno fa, sempre a Porcari, è stato commissionato agli studenti di fare un censimento dal quale era stato rilevato che in 17 chilometri quadrati ci sono 165mila metri quadrati di amianto, 9mila nelle civili abitazioni e 156mila nei capannoni industriali.

N.N.

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