Proteste
Difendere Lucca: «Si va contro i cittadini»
LUCCA. Sulla vendita di parte della Manifattura interviene anche il movimento Difendere Lucca: «Il centrosinistra ha imposto alla città questo piano, se ne assume così tutta la responsabilità. Una responsabilità grave perché va contro gli interessi della città e la volontà dei cittadini».
«Questa amministrazione – continua la nota – sta governando la città in modo autocratico. Nessuna voce di dissenso è ammessa, nessuna reale partecipazione dei cittadini garantita. Il filo diretto della giunta con i poteri forti della città getta un’ombra sulla gestione della cosa pubblica, e impone delle riflessioni su chi stia realmente governando Lucca in questo momento».
«Solo pochi giorni fa – continua la nota – l’assessore Vietina faceva i complimenti a se stessa per la “partecipazione” che il Comune di centrosinistra garantirebbe ai cittadini. Niente di più lontano dal vero, e la Manifattura lo conferma: non solo i lucchesi non sono stati coinvolti in alcun modo, ma il centrosinistra è andato contro la volontà di 1.400 persone che in pochi giorni hanno chiesto un processo partecipativo e le posizioni dei consiglieri di opposizione, rappresentanti del proprio elettorato».
«A pochi mesi dalla fine del mandato e dopo gli errori commessi sulla Manifattura – conclude Difendere Lucca – ci saremmo aspettati un serio momento di riflessione e di rispetto per la città».
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