Sicurezza
Saranno in ottomila alla Marcia delle Ville
Il 23 e 24 la prima grande corsa podistica in periodo Covid dopo lo stop del 2020 e il rinvio della scorsa primavera
Nicola Nucci
CAPANNORI. Una marcia diversa. A partire dal periodo (da aprile ad ottobre), nei numeri ridotti e nei percorsi, ben quattro, per scaglionare i partecipanti. Ma non cambia l’essenza della Marcia delle Ville, al via sabato 23 e domenica 24 ottobre, dopo lo stop del 2020 e il rinvio ad autunno dell’edizione primaverile 2021 per la pandemia.
Un’edizione fuori stagione, con i colori autunnali, per la gara podistica non competitiva, tra le più importanti a livello nazionale, promossa dall’associazione podistica Marciatori Marliesi con il contributo del Comune di Capannori e della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Un evento che non è solo sportivo, ma una promozione del territorio e delle sue bellezze storiche e naturalistiche, in particolare le ville attraversate dai camminatori, non più di 8mila, a numero chiuso. Numeri lontani dai quasi 20mila del 2019. Ma alla fine di fronte a un altro rinvio ha vinto il coraggio e la volontà di non rinunciare a questa manifestazione arrivata all’edizione numero 44 e capace anche di rinnovarsi, a partire da un nuovo logo che rappresenta i simboli della marcia delle ville, di fatto la prima marcia in Lucchesia in periodo Covid con numeri così rilevanti.
Il programma è stato presentato ieri dal sindaco Luca Menesini, dall’assessore Lucia Micheli, dal presidente dell’associazione Marciatori Marliesi Ruggero Taddeucci, da Michela Fovanna in rappresentanza di Villa Reale, e da Daniele Andreotti e Bruno Simonini della Demia. Quattro partenze, con un massimo 2mila partecipanti, dal mercato di Marlia. Sabato 23 e dalle 14.,30 alle 15.,30 percorsi di quattro e dieci chilometri, domenica dalle 7.30 alle 8 la manifestazione si sposterà sui classici 26 chilometri e dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 10.30 alle 11.30 spercorsi ulla distanza di 4, 10 e 16 km. Diversi i punti di ristoro, ma senza bicchieri: ogni partecipante dovrà portare il suo da casa per rispettare le norme anti Covid.
La corsa s si snoderà tra villa Reale, villa Rapondi, villa Mansi, La Specola, La Badiola, villa Guinigi, villa Bruguier, Villa del Vescovo, villa Orlando, Villa Torrigiani, fattoria Colle Verde, Villa Lazzareschi, fattoria Colle del Bordocheo, Villa Torrigiani, Villa Lazzareschi, Villa del Vescovo, Villa Vidau, Villa Jolanda, la Chiusa di Nanni, Tenuta di Valgiano, fattoria Colle del Bordocheo, fattoria Mansi-Bernardini e azienda agricola Pian di Casciana.
Tutti i partecipanti alla gara e i loro familiari riceveranno un biglietto ridotto per la visita al parco di Villa Reale dal 22 al 25 ottobre. «Un evento che anche se con una formula diversa e numeri inferiori a causa dell’emergenza sanitaria sarà comunque in grado di portare avanti il legame straordinario tra sport, arte e cultura», ha detto il primo cittadino Luca Menesini. Una corsa contro il tempo vista la decisione definitiva è stata presa solo due mesi fa. «Un plauso quindi maggiore allo sforzo degli organizzatori – dice l’assessore Micheli – una manifestazione che abbiamo fortemente voluto non si fermasse» . L’ennesima sfida di Ruggero Taddeucci per il quale questa edizione è anche un «un’occasione per ripensare la formula e rinnovarsi».
I pettorali si possono acquistare solo online (sul sito www.endu.net/it/events/marcia-delle-ville), la quota è di 4 euro ed è possibile iscriversi fino al 17; al momento non è richiesto il green pass.
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