Sicurezza
Ritrovato all’alba un cercatore perso nei boschi
BAGNI DI LUCCA. È ripartita la stagione dei funghi e, con lei, sono ripresi gli interventi dei soccorritori per aiutare i cercatori alle prese con incidenti legati alla frequentazione dei boschi. Incidenti talvolta con esito tragico, come avvenuto due giorni fa nei boschi sul monte Mosca, dove per una caduta ha perso la vita un uomo di 86 anni, che pure quei boschi li conosceva come le sue tasche.
Sempre due giorni fa, e sempre nel territorio di Bagni di Lucca, è poi scattato l’allarme per un altro cercatore di funghi, disperso nei boschi in località Fabbriche Casabasciana, tra Cevoli e Betteglia. L’uomi è stato ritrovato sano e salvo, dopo aver passato la notte in mezzo al bosco, ieri mattina dai vigili del fuovo e dalle squadre del Soccorso Alpino, dopo lunghe ricerche andate avanti per tutta la nottata. Nel tardo pomeriggio di ieri i vigili del fuoco sono intervenuti alla ricerca di altri tre fungaioli dispersi: due a Casabasciana e uno a Boveglio.
Insomma, la voglia di porcini rischia di diventare pericolosa. Per questo riportiamo il decalogo che il Sast aveva diffuso per muoversi in sicurezza nei boschi, a partire dalle cose da portare con sé: il cellulare, sempre acceso e con una batteria di riserva (e magari dotandosi delle App specifiche per la localizzazione), ma anche una torcia frontale e un telo termico (per affrontare la notte nel caso ci si perdesse). Fondamentali le calzature: scarponi da montagna e ben stretti attorno al piede (mentre sono pericolosissimi gli stivali in gomma. Evitare anche gli indumenti mimetici, tanto i funghi non vi possono vedere e, anche se potessero, non possono certo scappare, in compenso chi rischia di non vedervi sono i soccorritori, ma anche i cacciatori. Altro aspetto importante: nell’eventualità in cui ci perdessimo nei boschi, una volta dato l’allarme è opportuno non muoversi, ma restare nel punto da cui abbiamo fatto partire la richiesta di soccorso, in modo da rendere più facile il nostro ritrovamento.
Ma tra tutti questi consigli ve ne è uno più importante, ossia non muoversi mai da soli nel bosco. Avere un compagno è fondamentale per riuscire a dare l’allarme in caso di infortunio o malore. Certo, a quel punto bisogna rilevare i nostri posti segreti, ma la vita vale molto di più di un piatto di porcini.
L.S.
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