Il Tirreno

Lucca

I dati della scuola 

Ventisei classi in quarantena A casa 600 studenti lucchesi

Cresce il numero degli alunni costretti alla didattica  a distanza in conseguenza del contatto con un positivo Ecco le regole per il rientro  

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Lucca. La situazione epidemiologica è sotto controllo ma i casi di Covid tra i banchi permangono, così come le quarantene che ne sono diretta conseguenza. Ieri l’Asl nord ovest ha fornito un aggiornamento sulla situazione: in provincia di Lucca sono bene 26 le classi messe in quarantene dal dipartimento della Prevenzione a seguito del contatto di uno studente con un soggetto positivo. Contatto che spesso è avvenuto proprio in aula. Le classi in quarantena sono così distribuite sul territorio: 19 nella Piana di Lucca, una in Valle del Serchio, sei in Versilia. Di conseguenza sono circa 600 gli studenti attualmente costretti a rimanere a casa in didattica a distanza.

La settimana precedente le classi in quarantena erano 23 così distribuite sul territorio: undici nella Piana di Lucca, cinque in Valle del Serchio, sette in Versilia.

«La situazione va costantemente monitorata – spiegava qualche giorno fa al Tirreno la dottoressa Giovanna Camarlinghi, direttrice della struttura di Igiene e sanità pubblica dell’Asl, area nord – ma non è una sorpresa, ci aspettavamo una discreta circolazione del virus in una popolazione come quella scolastica che solo in parte è vaccinata». Nessun allarme, dunque, anche se l’attenzione per la circolazione del virus tra i banchi resta elevato. Dal 13 settembre sono cambiate anche le regole per il tracciamento e la durata delle quarantene. Ricapitoliamole.

Il tracciamento dei contatti di un positivo deve essere fatto sette giorni a ritroso eccezion fatta per le situazioni in cui si sospetta un caso di variante Beta. In tale circostanza occorre arrivare ai dieci giorni precedenti. Queste invece le regole sulle quarantene per i soggetti entrati in contatto con un positivo: un asintomatico vaccinato deve rimanere in quarantena per sette giorni e sottoporsi a un tampone prima di poter rientrare in classe; la quarantena sale a dieci giorni per i non vaccinati, sempre con esito negativo del tampone, e a quattordici giorni per chi non vuole sottoporsi al test. Per i sintomatici, invece, serve sempre il tampone negativo. Idem per i soggetti che sono stati positivi: prima bastavano 21 giorni di isolamento mentre adesso è necessario un tampone negativo.

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