Italia
Il centrosinistra alla conquista delle roccaforti avversarie
Altopascio. L’idea alla vigilia sembrava anche buona: creare una lista per ognuna delle comunità che compongono il territorio. Però, alla prova dei fatti, il progetto del candidato sindaco del centrodestra Maurizio Marchetti non ha funzionato. In particolare Spianate, sempre considerata una roccaforte della sinistra, anche a questo giro ha confermato, anzi ha rafforzato, il consenso per la sindaca uscente Sara D’Ambrosio. Stesso discorso per Badia Pozzeveri (sezioni 12 e 13). Ma anche dove storicamente è sempre stato il centrodestra a prevalere, si è registrato un cambio di passo. A Marginone, roccaforte anche per motivi familiari di Marchetti, il candidato del centrodestra ha vinto, ma lo ha fatto con un divario talmente risicato (26 voti in più in totale), che quel successo alla fine è stato letto come il segnale di una sconfitta che si profilava all’orizzonte.
Ancora più evidente il cambio di passo nelle sezioni del centro: anche qui tradizione voleva una vittoria del centrodestra. E in effetti, al primo seggio scrutinato (il numero uno), Marchetti si era imposto di 30 voti, ma poi negli altri cinque è stata la sindaca uscente a vincere.
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