La manifestazione
Bindocci: «Spetta ai lucchesi la decisione per lo storico opificio»
lucca. L’annuncio arriva da Massimiliano Bindocci, portavoce di M5S in consiglio comunale. «Domani (oggi alle 17, ndr) M5S presenta in consiglio comunale un ordine del giorno con cui si chiede di fermare il voto che porta all’asta un pezzo di Manifattura e che propone che il futuro dell’immobile lo decidano i lucchesi con le regole della partecipazione previste dalle norme nazionali e regionali. In questo senso sono state raccolte già circa 1.500 firme di cittadini lucchesi».
«Riteniamo – aggiunge Bindocci – che il Comune di Lucca sui vari contenitori nel centro a cui dare una destinazione debba attivare quel processo di partecipazione tanto evocato in campagna elettorale, ma poi dimenticato. L’amministrazione – prosegue – prima voleva fare l’operazione con Fondazione e Coima, con grandi magazzini e appartamenti. Adesso propone una vendita all’asta in fretta e furia, per farci spostare un’azienda a cui dare l’edificio in affitto».
I Cinquestelle mettono le mani avanti: «Prima di entrare nelle questioni di merito, vorremmo che fossero i lucchesi a decidere. La nostra proposta è destinare gli spazi della manifattura a scuole, ludoteche, musei e altri spazi aperti alla cittadinanza in un contesto di qualificazione urbana verde e rispettosa del valore storico dell’immobile. Però per noi è fondamentale la partecipazione». E ribadisce: «M5S ritiene la partecipazione il perno su cui costruire la Lucca del futuro, chi calpesterà la democrazia votando quello che chiede questa amministrazione si assume una responsabilità enorme, creando una frattura irreparabile tra chi come noi si batte per trasparenza, partecipazione e giustizia sociale e chi vuole usare per altre finalità i beni pubblici. La manifattura è dei lucchesi e loro dovranno decidere».
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