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Lucca, vandali scatenati contro la Misericordia

L.S.
Lucca, vandali scatenati contro la Misericordia

Bottiglie rotte sotto le ruote dei mezzi dei servizi sociali e resti di vomito sul parabrezza di un’ambulanza

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LUCCA. L’ipotesi ritenuta più probabile dai volontari, vista anche la loro natura, è che si tratti di due gesti distinti, fatti da autori diversi. Ma nel mirino c’era sempre lei, la Misericordia. È stata una brutta sorpresa quella che si son trovati davanti ieri mattina i confratelli dell’associazione.

Una doppia brutta sorpresa. Qualcuno aveva vomitato sulle ambulanze parcheggiate in piazza San Salvatore, e se questo non facesse già abbastanza schifo, ha usato quello stesso vomito per disegnare un cuoricino sul parabrezza dell’ambulanza. E se pare difficile pensare a qualcosa di più brutto, bastava spostarsi di pochi metri per rendersi conto che, invece, si poteva far peggio. Per la precisione bastava andare in Corte Portici, dove sempre la Misericordia lascia parcheggiati i suoi mezzi per i servizi sociali. Fortunatamente i volontari, entrati in servizio alle sette, prima di spostare i veicoli hanno notato che c’era qualcosa che non andava: sulla strada c’erano delle bottiglie abbandonate (e quella non rappresentava una novità). Il problema è che alcune di quelle bottiglie erano rotte, e i cocci di vetro erano stati posizionati esattamente sotto gli pneumatici dei mezzi. Se i veicoli dei servizi sociali fossero stati messi in moto senza controllare, il rischio di ritrovarsi le gomme tranciate era concreto.

Due gesti di natura diversa, per questo si ritiene che si tratti dell’azione di vandali diversi. Testimonianze di un sabato notte all’insegna dell’inciviltà, a due passi dalla chiesa di San Michele in pieno centro storico.

Gesti che però non hanno sorpreso più di tanto i volontari: «Purtroppo capita spesso – raccontano dall’Arciconfraternita – che qualcuno di notte si nasconda dietro le ambulanze in piazza San Salvatore per fare i propri bisogni, o per vomitare. Certo però finora nessuno aveva mai pensato di utilizzare il vomito per fare un disegnino sulle ambulanze».

E il quadro è anche peggiore per quanto riguarda Corte Portici: «Se nel caso del vomito è bastato prendere una sistola e lavare i mezzi, in Corte Portici abbiamo corso il rischio di subire un danno. E anche qui non è la prima volta che ci troviamo davanti a situazioni di inciviltà. Capita spesso che gruppi di ragazzi si radunino in quella zona, per bere e fare casino. In alcuni casi montano anche sopra il cofano e il tetto dei nostri mezzi, e talvolta abbiamo trovato il tettuccio inarcato per colpa dei ragazzi che ci erano saliti sopra. Così come è frequente trovare bottiglie vuote abbandonate o posate sopra i mezzi».

L.S.

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