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Lucca

Sì al voto disgiunto, ma occhio agli errori Le regole per non farsi annullare la scheda

Sì al voto disgiunto, ma occhio agli errori Le regole per non farsi annullare la scheda

Si potranno scegliere fino a due candidati consigliere della stessa lista, ma dovrà essere rispettata la differenza di genere 

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Altopascio. Ecco il fac simile della scheda che gli elettori si vedranno consegnare ai seggi. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti dentro un rettangolo, sotto al quale sono riportati i contrassegni delle liste collegate.

Essendo Altopascio un comune con oltre 15mila abitanti è prevista la possibilità del doppio turno nel caso nessuno dei candidati non riesca a superare la soglia del 50 per cento più uno dei voti validi. In occasione del primo turno l’elettore potrà scegliere di votare in modi diversi. Può tracciare solo un segno sul contrassegno di lista preferito: in quel caso il voto si intende attribuito alla lista scelta e al candidato sindaco collegato. In alternativa può tracciare solo un segno sul nominativo del candidato alla carica di sindaco scelto o sul rettangolo che lo contiene, senza scegliere alcuna lista collegata, e in quel caso il voto è attribuito solo al candidato sindaco. Ancora, può scegliere di tracciare un segno nel rettangolo che contiene il nome del candidato sindaco preferito e un segno sul contrassegno di una lista ad esso collegata: in quel caso il voto si intende attribuito al candidato alla carica di sindaco e alla lista collegata. È previsto anche l’istituto del voto disgiunto: tracciando un segno sul rettangolo che contiene il nome e cognome del candidato sindaco preferito e un segno sul contrassegno di una delle liste a esso non collegata, il voto è attribuito al candidato sindaco prescelto e alla lista votata.

Per quanto riguarda il voto per la composizione del consiglio comunale l’elettore può, contestualmente, esprimere fino a due voti di preferenza per i candidati consiglieri compresi nella lista prescelta, scrivendone i cognomi nelle righe a fianco del contrassegno di lista. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Il voto può essere annullato nel caso in cui la scheda presenti scritture o segni tali da far ritenere in modo chiaro che l’elettore abbia voluto far riconoscere il proprio voto o nel caso in cui l’elettore abbia posto il segno di voto su più candidati sindaco o su più liste. Nel caso in cui l’elettore scrivesse il nome di un candidato assieme a una lista diversa da quella votata, verrà annullata la preferenza e varrà ritenuto valido il voto di lista.

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di Redazione web