Il Tirreno

Lucca

capannori 

Dai ripetitori per la telefonia emissioni molto sotto il limite

Il Comune ha promosso  sui quattro impianti presenti un monitoraggio aggiuntivo a quello fatto da Arpat  e i risultati sono tranquillizzanti

2 MINUTI DI LETTURA





Capannori. Sono ben al di sotto del limite consentito dalla legge (ossia 5,5 Volt su metro, in simbolo V/m), i valori relativi alle emissioni elettromagnetiche emesse dai quattro impianti di telefonia mobile situati sul territorio: è quanto annuncia l’amministrazione comunale a proposito dell’antenna al parco scientifico di Segromigno in Monte, di quella situata in via del Fontana dietro il campo sportivo di Capannori, e delle antenne di via dei Biccelli a Marlia e di via di Sottopoggio a Guamo. Il dato emerge da un monitoraggio recentemente fatto dal Comune sulle emissioni elettromagnetiche dei siti di telefonia mobile in aggiunta a quelli che spettano ad Arpat.

Nel dettaglio, i campi elettromagnetici rilevati sono stati i seguenti: un valore medio inferiore a 0,30 V/m all’interno dei locali e un valore medio massimo di 1,97 V/m all’esterno in prossimità dell’antenna multioperatore al parco scientifico di Segromigno in Monte; un valore medio inferiore a 0,30 V/m all’antenna collocata in via biccelli a Marlia e un valore medio massimo di 1,28 V/m nell’area di via del Fontana dietro il campo sportivo di Capannori. Infine le emissioni relative all’impianto di Guamo, di recente installazione, fanno registrare valori così bassi, inferiori a 0,30 V/m, che indicano come l’impianto non sia ancora pienamente operativo.

«Al momento dell’approvazione da parte del consiglio comunale dell’ultimo piano di telefonia mobile ci siamo presi l’impegno, oggi rispettato, di potenziare l’attività di monitoraggio sulle emissioni delle antenne per avere misurazioni puntuali, realizzando controlli aggiuntivi rispetto a quelli fatti da Arpat – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro – l’amministrazione comunale ha sempre dedicato una grande attenzione al tema degli impianti di telefonia mobile, come dimostra l’approvazione annuale del piano di telefonia e il percorso di approfondimento sulle nuove tecnologie con esperti del settore promosso già dall’inverno scorso. Si tratta, infatti, da un lato di garantire l’accesso a servizi tecnologici ormai fondamentali nella vita quotidiana, ma allo stesso tempo di assicurare, nei limiti consentiti dalla legge, uno sviluppo controllato e non selvaggio degli impianti sul territorio, per la tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute dei cittadini. L’obiettivo di questi monitoraggi è proprio quello di tenere sotto controllo l’attività degli impianti, verificare il rispetto dei limiti dichiarati dalle compagnie telefoniche e allo stesso tempo tenere aggiornati i cittadini sui dati relativi alle emissioni. I dati emersi dal monitoraggio sono confortanti rilevando valori di emissione elettromagnetica ben al di sotto dei limiti di legge. Vista l’importanza di questa attività, abbiamo già in programma di proseguire i controlli anche il prossimo anno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa