Italia
Comune Amico: Sara D’Ambrosio illustra il piano
ALTOPASCIO. La candidata sindaca Sara D’Ambrosio annuncia, in caso di vittoria alle elezioni la nascita dell’Uspi, l’ufficio soluzione problemi itinerante «presente in ogni frazione per rispondere alle necessità dei cittadini e risolvere questioni burocratiche in tempi rapidi». Accanto a questo verrà introdotto il taxi di paese, un servizio a chiamata, rivolto soprattutto agli anziani e alle persone sole, per consentire a chi non ha la patente o la macchina di muoversi liberamente sul territorio comunale. Sarà quindi istituito un fondo permanente per i negozi di vicinato e un contributo per coloro che decidono di avviare nuove attività. Vengono annunciate anche misure verso i professionisti e il mondo dell’edilizia, con l’attivazione di uno sportello dedicato per il rilascio delle sanatorie essenziali per i bonus e uno sportello temporaneo, fino al 2023, a supporto dei tecnici per istruire ed esaminare pratiche per il bonus 110. Una prossimità che andrà declinata anche sul fronte della sicurezza, con il potenziamento del corpo della polizia municipale e l’introduzione del vigile di quartiere, e nel sociale con nuovi interventi e il sostegno a quelli esistenti.
«Essere dalla parte dei cittadini – dice la sindaca – significa essere disponibili, facilmente raggiungibili, semplici da capire. Con il progetto “Comune Amico” vogliamo una macchina comunale alla portata di tutti: con i certificati anagrafici disponibili in tabaccheria, col supporto a domicilio per insegnare agli anziani a usare il pc e il cellulare, con il prestito d’onore per avviare o ripartire con la propria attività lavorativa. Vogliamo sostenere le famiglie, contribuendo al pagamento delle spese per l’attività sportiva dei figli e vogliamo istituire il taxi di paese, per accompagnare i cittadini nelle commissioni giornaliere. Apriremo l’anagrafe il sabato mattina, creeremo la bottega solidale, a disposizione delle persone che vivono situazioni di difficoltà economica, dove sarà possibile trovare i prodotti recuperati dalla grande distribuzione e dai negozi di vicinato, in stretta collaborazione con il mondo del volontariato. La persona al centro: lo è stata in ogni scelta in questi cinque anni, vogliamo continuare su questa strada, anche per quanto riguarda la famiglia e i giovani, con i bonus papà per l’equa distribuzione degli impegni domestici e familiari, la consegna del kit nascita e della carta dei servizi comunali ai neo-genitori e risorse specifiche per il mondo giovanile».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
