Italia
Il Festival Fiati fa il suo debutto all’auditorium del Suffragio
lucca. Terminato il settembre ricco di musica, l’istituto Boccherini lancia la prima edizione di “Festival Fiati”, ideato dai maestri Filippo Rogai e Gianfranco Dini, musicisti e docenti di flauto e corno al conservatorio lucchese. Cinque concerti, collaborazioni con enti italiani e interpreti internazionali, il “Festival Fiati” è stato presentato dal vicedirettore dell’istituto GianPaolo Mazzoli e dai due docenti. «Il Festival Fiati si affianca agli altri festival dedicati a pianoforte, chitarra e contrabbasso che fanno parte della stagione Open – ha detto Mazzoli –. È importante per i nostri allievi affiancare alla didattica pura momenti di valore come quelli offerti da questa nuova manifestazione».
Dini ha sottolineato l’originalità di un festival dedicato agli strumenti a fiato: l’intento è anche restituire al pubblico e ai musicisti la musica dal vivo. «È un festival breve, un numero zero che speriamo incontri il gradimento del pubblico e degli allievi, non solo del Boccherini – ha concluso Rogai –. Il programma è ricco, si va da Morricone alla musica del Seicento, dalle colonne sonore dei grandi film al jazz: abbiamo voluto che fosse un festival trasversale e culturale, non solo strettamente musicale».
La serata inaugurale del festival si svolge sabato 2 ottobre alle 21 all’auditorium di piazza del Suffragio, con il Quintetto d’ottoni e percussioni della Toscana, ensemble di musicisti che ricoprono prime parti nell’Orchestra Regionale Toscana. Domenica 3 ottobre, alle 21 all’auditorium dell’istituto, “Giochi d’ancia” con Paolo Pollastri (oboi) e Rossella Giannetti (clavicembalo e pianoforte), percorso musicale su strumenti d’epoca, dal Rinascimento ai giorni nostri.
Sabato 16 ottobre (ore 21 auditorium del Suffragio), “I Fiati all’Opera”, un viaggio musicale attraverso alcune fra le più belle pagine del repertorio operistico – Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il Barbiere di Siviglia, Carmen, Gianni Schicchi, Tosca – trascritte per quintetto a fiato, interpretate dall’ensemble dell’Ort e raccontate dall’attore fiorentino Alessandro Riccio, autore dello spettacolo. Il Quartetto Atmos sarà protagonista del concerto di domenica 17 ottobre (ore 21), dal titolo “Rondò dei marinai perduti – Musica per flauti vari e clarinetto basso”. Ultimo appuntamento domenica 24 ottobre, con il concerto “Opere italiane per fagotto e pianoforte”: protagonisti Paolo Carlini (fagotto) e Fabrizio Datteri (pianoforte). I concerti sono a ingresso libero. Serve il Green pass; possibile prenotare un posto dalla pagina biglietteria sul sito dell’istituto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google