La manifestazione
Il primo evento il 15 marzo del 2019
La prima manifestazione dei Fridays for future – letteralmente “I venerdì per il futuro” – a Lucca si è tenuto il 15 marzo del 2019, con un migliaio di studenti scesi in piazza per smuovere le coscienze sul tema dei cambiamenti climatici e per un mondo più pulito e sicuro. “Ci avete rotto i polmoni”, si leggeva su uno dei tanti manifesti. E in effetti il sarcasmo era la cifra espressiva scelta dai manifestati per portare avanti le loro istanze. Stavolta, invece, si è scelto di utilizzare dei manifesti da ricercati con i volti dei politici locali e nazionali. Uno stile che non ha riscosso altrettanto successo scatenando dibattito sui social e anche qualche presa di distanza da parte di chi ha sempre guardato con simpatia e favore a queste manifestazioni. «Ricercato per mancanza o inadeguatezza delle azioni volte ad affrontare la crisi climatica e ambientale», si legge sotto le foto dei “Wanted” mentre sull’angolo in alto a sinistra un QrCode, se inquadrato con uno smartphone, rimanda a una pagina di Earth strike Lucca in cui vengono ripercorsi i passaggi chiave dell’interlocuzione avvenuta nel corso dei mesi tra il gruppo e il Comune di Lucca (fotoservizio di Fiorenzo Sernacchioli).
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