Attenzione
Capannori, gli autobus non bastano e gli studenti restano a piedi
La Provincia: «Gli orari degli istituti sono ancora provvisori e diventa difficile calibrare il servizio di trasporto pubblico»
CAPANNORI. Primi giorni di scuola, e primi problemi per gli studenti anche sul fronte trasporti. A fare l’elenco dei disagi è lo stesso ufficio trasporti della Provincia. Le prime criticità, viene detto da Palazzo Ducale, sono state già affrontate, ma non vengono esclusi ulteriori problemi fino a quando non entreranno in vigore gli orari definitivi delle scuole.
Infatti, come si legge nella nota della Provincia, «le segnalazioni di disagi pervenute in questi giorni sono per lo più legate al fatto che le scuole hanno, al momento, degli orari provvisori sui quali è ovviamente difficile calibrare il servizio di trasporto pubblico. Ma il sistema messo a punto già dallo scorso anno per far fronte all’emergenza da Covid19 fa sì che si possano tamponare nell’arco di poche ore le eventuali criticità».
Quindi parte l’elencazione degli episodi, a partire dal caso del bus pieno sulla linea Lucca-Altopascio, segnalato dai genitori degli studenti di Capannori: «In particolare, si è verificato che la corsa delle 13,10, in partenza da piazzale Verdi abbia raggiunto la piena capienza consentita ancor prima di arrivare a Capannori, a causa dell’uscita anticipata degli studenti di vari istituti e che varia di giorno in giorno. Poche ore dopo la segnalazione, in collaborazione con l’azienda di trasporto, è stata programmata una terza corsa aggiuntiva a supporto delle due corse programmate ciò è stato possibile grazie alla presenza dei mezzi “jolly” approvati con il piano operativo. Stessa operazione è stata effettuata per la corsa delle ore 12 a Bagni di Lucca: generalmente si tratta di una corsa poco frequentata, ma in questo momento, con le uscite degli studenti anticipate, è divenuta molto affollata e, quindi, si è proceduto al raddoppio della corsa».
Segnalazioni, inoltre, sono arrivate sulla linea Lucca-Castelnuovo delle 13.07 e sulla linea Pescia-Lucca delle 7,20, in transito da Zone: «Queste due tratte hanno già un mezzo bis, spesso si tratta di un mezzo Gran Turismo Ncc (noleggio con conducente) e quindi non sempre riconoscibile nel traffico urbano». In Versilia infine è stata aggiunta una corsa per l’uscita degli studenti dell’Istituto Chini a Lido di Camaiore ed è stata risolta anche una criticità a Seravezza.
«Questi disagi a cui gli uffici fanno prontamente fronte, risolvendoli nel giro di poche ore – si legge nella nota della Provincia – sono destinati a durare un tempo estremamente limitato (15-20 giorni) necessario affinché i singoli istituti mettano a punto gli orari definitivi, sui quali, poi, sarà possibile calibrare il servizio di trasporto pubblico. È importante sottolineare il fatto che la programmazione del trasporto pubblico è un sistema complesso, formato da tanti fattori (turni di autisti, mezzi, orari e coincidenze): qualsiasi modifica di uno di questi tasselli può comportare disagi anche ad altre tipologie di utenti, come chi utilizza i mezzi per recarsi a lavoro, pertanto è necessario tenere sempre conto di tutti i fattori anche nella soluzione delle criticità temporanee. È stato comunque approntato un piano operativo, in vigore dal 15 settembre, che mette in circolazione 28 bus aggiuntivi, a supporto delle corse già programmate».
L’ufficio trasporti della Provincia, viene spiegato, è in costante contatto con i presidi degli istituti scolastici del territorio, e ricorda che è sempre attivo il Qr Code (sui bus e alle fermate vicine alle scuole), dal quale anche gli studenti possono segnalare eventuali criticità di capienza riscontrate sui bus.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
