Sicurezza
Botte alla madre: il giovane andrà in una struttura
LUCCA. Un percorso riabilitativo attraverso una struttura sanitaria che possa curare l’autore dei maltrattamenti all’anziana madre frutto dei suoi problemi di natura psichiatrica. Un nuovo caso di maltrattamenti in famiglia, stavolta con l’aggravante dell’estorsione, vede protagonista un ultraquarantenne della Lucchesia che nel periodo che va dal 2017 al 28 agosto 2018 avrebbe vessato, minacciato e alzato le mani sulla madre che vive con lui. E, in una circostanza specifica, lo avrebbe fatto chiedendo una somma di denaro. Una triste vicenda che la donna all’epoca dei fatti ebbe il coraggio di denunciare ai carabinieri con gli atti che finirono poi alla procura della Repubblica. Nel procedimento, finito davanti al gup Antonia Aracri, la madre dell’uomo prese a sommarie informazioni dai militari aveva raccontato la difficile convivenza con quel figlio affetto da problemi di natura psichica che a volte era duro e violento e le alzava le mani arrivando a chiederle i soldi. Tuttavia il figlio non era stato allontanato e vive ancora con lei riuscendo ad assisterla nei momenti di lucidità. Il suo legale, prima di accedere a un rito alternativo, ha proposto al giudice un rinvio tecnico (la prossima udienza è fissata a dicembre) sostanzialmente per consentire all’imputato di effettuare un percorso sanitario all’interno di una struttura specializzata e contestualmente per ridimensionare il pericolo che la madre corre nel tenere in casa un soggetto che, da un momento all’altro, può essere preda di crisi e raptus improvvisi diventando manesco e aggressivo.
Da conversazioni captate durante gli accertamenti svolti dalle forze dell’ordine sono emerse minacce verbali e epiteti irrepetibili pronunciati ripetutamente nei confronti dell’anziana donna in un crescendo intollerabile e pericoloso. Un caso, purtroppo, non differente da molti altri che si verificano in Lucchesia e nel resto del Paese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
