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Furti allo stadio e nei negozi, denunciati i baby ladri

Furti allo stadio e nei negozi, denunciati i baby ladri

Gli adolescenti, tutti di Porcari, individuati grazie alle indagini e alle telecamere. Il sindaco Fornaciari: «Se violi le regole devi mettere in conto il prezzo da pagare»

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PORCARI. Una battaglia per la legalità, ma anche, e soprattutto, per l’educazione. È quella che si sta combattendo a Porcari, con indagini e telecamere, per individuare i giovani protagonisti di comportamenti illegali. E non solo per risarcire i danni provocati, ma anche per intervenire in tempo sugli autori, affinché quei comportamenti che possono essere collegati alla difficile età dell’adolescenza, ma non per questo giustificati, vengano fermati in tempo. Soprattutto a vantaggio dei loro autori. Era successo a luglio, quando furono individuati i giovani autori di una serie di atti vandalici (poi risarciti dai genitori). Ma, a quegli episodi ne sono seguiti altri, con protagonisti altri giovani. In questo caso non si trattava solo di danneggiamenti, ma anche di furti, più o meno grandi, in negozi e anche allo stadio comunale, da cui erano state portate via diverse attrezzature. Ma gli autori sono stati individuati e denunciati alla procura dei minori.

«Ebbene – annuncia il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari – gli autori di questi gesti hanno un nome e sono ragazzi del nostro paese. Gli approfondimenti e lasciatemi dire le indagini, perché di quelle si è trattato, sono andate a buon fine. Voglio veramente dire grazie alle forze dell’ordine in particolar modo all’arma dei carabinieri e alla nostra polizia municipale per il lavoro fatto. Una bella collaborazione e una sinergia importante. Parte del maltolto è stato recuperato e a giorni sarà riconsegnato ai legittimi proprietari. È inutile credere che nessuno vedrà o che le telecamere non registrino niente. È inutile credere che se non vedete divise in giro queste non ci siano ugualmente. No, non è così. Il silenzio di tutti può ingannare o può far credere di aver fatto una “ganzata” ma poi suona la sveglia. Io so per certo che i genitori di questi ragazzi sono dispiaciuti e hanno fatto il possibile e faranno il possibile perché non succeda più. Chiaramente ora per questi ragazzi non si apre un bel capitolo, ma è giusto. La vita è fatta di scelte. Se violi le regole devi mettere in conto che prima o poi pagherai un prezzo».

«Noi amiamo troppo il nostro paese per consegnarlo a voi», riprende il sindaco rivolgendosi direttamente ai ragazzi. «Si tratta di episodi – spiega Fornaciari – che non erano emersi nemmeno nelle cronache. Un silenzio che forse ha illuso questi ragazzi, facendo credere loro di averla fatta franca. Per questo ho usato l’esempio della sveglia. Tutti siamo stati ragazzi e tutti abbiamo fatto delle sciocchezze. Ma proprio perché è un’età difficile bisogna intervenire per tempo».

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