Sicurezza
L’agronomo spiega come gestire i boschi di castagno
VILLA BASILICA. Sono foreste, ma, nonostante l’immagine comune che ne abbiamo, di spazi verdi che si sviluppano spontaneamente, nel caso dei boschi di castagni la mano dell’uomo è necessaria. Almeno lo è per riuscire a ottenere il tesoro rappresentato dai frutti, che nel passato rappresentavano spesso la principale (quando non l’unica) fonte di sostentamento per le comunità montane e collinari.
E sul come va curato un castagneto si parlerà stasera nella sala comunale di piazza Vittorio Veneto a Villa Basilica. Alle 21, infatti, si terrà l’incontro rivolto ai castanicoltori professionali o dilettanti organizzati dall’Associazione dei Castanicoltori della Lucchesia in collaborazione con l’Istituto per la Documentazione sul Castagno e la Ricerca Forestale (Irf) e con il contributo dell’Unione dei Comuni Media Valle. La lezione sarà tenuta da Massimo Giambastiani (agronomo, direttore scientifico di Irf), e tratterà delle pratiche selvicolturali per la corretta gestione del castagneto. Con questa lezione si chiuderà la prima parte dell’iniziativa, che riprenderà a ottobre con un corso sulle tecniche di stoccaggio e conservazione delle castagne.
«La tradizione del castagno è molto radicata nel nostro territorio – commenta il vice sindaco Giordano Ballini – e proprio negli ultimi anni sta vivendo un nuovo impulso. Sono infatti molti i giovani che si sono avvicinati, o si stanno avvicinando, a questa coltivazione e che si sono impegnati nella conservazione e nella cura dei castagneti secolari, provvedendo anche a nuovi innesti. Come amministrazione, siamo lieti di ospitare questo tipo di iniziative che promuovono un prodotto così importante per il nostro territorio: il castagno ha rivestito un ruolo fondamentale per il sostentamento delle nostre frazioni nei periodi di crisi, come durante la guerra, e sono molti i progetti a cui stiamo lavorando per la sua valorizzazione».
L’incontro è ad accesso libero, ma in ottemperanza delle normative di contenimento del Covid è necessario prenotarsi (scrivendo una mail ad ass.castanicoltori.lucchesia@gmail.com).
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