Attenzione
All’Isi il rientro a scuola per oltre mille studenti
Si parte oggi con l’alberghiero ed entro venerdì tutti i ragazzi saranno in classe Nel giro di due settimane corpo insegnanti al completo e orario definitivo
Francesco Cosimini
barga. Ripartire in presenza. E soprattutto con la speranza che si possa continuare a operare in questo modo fino al termine delle lezioni. Sotto questi auspici Iolanda Bocci, preside dell’Isi, istituto superiore d’istruzione di Barga, stamattina inaugurerà il nuovo anno scolastico.
«Perché la didattica in presenza è importante per tutto lo staff e, in particolar modo, per gli studenti – dice la dirigente – per i vari aspetti socio-emotivi e soprattutto per l’opportunità di consolidare nella maniera più corretta possibile il loro apprendimento. Loro e tutto il personale, che è in gamba, se lo meritano. È la scuola che ci piace. È la scuola dove gli studenti sono i protagonisti».
Stamattina la prima campanella in via dell’Acquedotto, dove si trovano le superiori che accolgono presenze da tutta la Valle, suonerà per chi frequenta l’istituto alberghiero “Fratelli Pieroni”. Domani, invece, sarà il turno di chi è iscritto ai licei “Giovanni Pascoli”, che sono suddivisi in tre indirizzi (linguistico, scienze umane e quello a carattere economico-sociale). Nello stesso giorno torneranno in aula gli studenti del classico “Ludovico Ariosto”. Infine, venerdì, la prima campanella suonerà anche per la comunità scolastica che risiede oltre il quartier generale di Isi-Barga, a Borgo a Mozzano, nella sede dell’Istituto tecnico tecnologico “Enzo Ferrari”.
«Fino a sabato – riporta Iolanda Bocci – tutti saranno a scuola per tre ore; la settimana prossima per quattro, e dal lunedì successivo prenderà il via l’orario definitivo (anche se è ancora da limare)». È un inizio già ben strutturato, che anticipa quell’attesa normalità.
I presupposti ci sono, anche grazie, continua Iolanda Bocci, alla «presenza di tutti gli insegnanti, con gli ultimi arrivi a breve».
Nuovi arrivi che entreranno a far parte della comunità degli oltre 150 docenti presenti all’ Isi-Barga, a cui va aggiunta la cinquantina di persone fra personale amministrativo e collaboratori scolastici.
Questa grande comunità divisa fra Barga e Borgo a Mozzano è completata da oltre mille studenti. «Sono cifre – riprende la dirigente – che confermano quelle degli anni passati. È una delle più grosse scuole in provincia». Una scuola in la cui didattica tradizionale procederà parallela a quella proposta da diversi progetti, in modo da completare e arricchire al meglio il ciclo d’istruzione di chi siede ai banchi delle superiori barghigiane. E proprio a loro, anticipa Iolanda Bocci, da ottobre sarà rivolta «una serie di sportelli settimanali su potenziamento e recupero delle cosiddette materie più ostiche». È un progetto che aiuta ragazzi e famiglie. Prevede due ore settimanali extra per ciascuna materia, in modo da colmare eventuali lacune o a quanto perso durante la didattica a distanza. Poi, sempre a ottobre, a Barga, tutto l’Isi firmerà il suo “Corteo dantesco”: è una delle anticipazioni dei vari progetti didattici in divenire, ai quali vanno aggiunti, conclude la dirigente, andranno aggiunti gli Erasmus e lo sportello psicologico.
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